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Scuola d'alpinismo

+++ settimane di scialpinismo e con le ciaspole 2020/2021++++

 

TREKKING SETTIMANALI 2021

Piacevole escursione in primavera al Lago di Garda – con albergo base

La migliore stagione per fare escursioni intorno al Lago di Garda e al Monte Baldo

Data: 20 - 26 Giugno e 03 - 09 Ottobre

 

 

Infine, le giornate si allungano e il desiderio di sole, montagne e temperature tiepide alla sera aumenta. Cime innevate con flora mediterranea esotica è una delle grandi attrazioni del Lago di Garda. La fioritura della peonia sul Monte Baldo attira ogni anno una moltitudine di escursionisti, la vista profonda delle acque azzurre del Lago di Garda completa il panorama montano unico.

Do.  
Arrivo al Lago di Garda, cena e informazione sul intinerario.
Lu.   Monte Colt 430 m
Dal paese di Arco 96 m in Val Sarca, la nostra escursione sale per la prima volta al castello torreggiante e poi alla cappella Sta. Maria Laghel. Qui inizia il sentiero che porta a Colodri. Lungo il percorso ci si gode la vista dalla croce di Colodri sulla città fino al Lago di Garda. Il sentiero ora conduce lungo il bordo con molti scorci profondi nella valle e sopra alcuni punti fissati con corde. La grande collina rocciosa del Monte Colt vi invita infine ad una piacevole pausa con una magnifica vista. La nostra discesa si snoda lungo uno stretto sentiero verso Ceniga, dove torniamo alla valle di Laghel e Arco. Dopo una piacevole sosta per un caffè o un gelato, torniamo a Riva.
salita 210 m – tempo di percorrenza: ca, 4,5 ore
Ma.   Monte Altissimo 2079 m
Chi non ha visto il Lago di Garda da questa prospettiva ha perso qualcosa! La vista dal Monte Altissimo al lago luccicante blu, le Dolomiti di Brenta e Adamello è un'esperienza indimenticabile. La facile salita si snoda attraverso una strada sterrata attraverso il bosco, poi su un ampio fianco passato il Rifugio Damiano Chiesa fino alla vetta.
salita: 600 m – tempo di percorrenza: ca. 3,5 ore
Me.   Monte Baldo - Cima delle Pozzette 2132 m
Dalla stazione a monte della funivia del Monte Baldo – nota per la sua cabina a 360 gradi – camminiamo su ampi prati e ci meravigliamo della flora unica del Monte Baldo. Il Monte Baldo è un Nunatak, una vetta che si distingueva dalle masse di ghiaccio nell'ultima era glaciale, così tante piante originali e in parte uniche potevano stabilirsi. Attraverso larici saliamo su uno stretto sentiero roccioso fino a raggiungere la prima cima sul lungo crinale, la Cima Pozzette, da cui si gode una magnifica vista sul Lago di Garda e Malcesine, che si trova a 2000 metri sotto di noi.
salita: ca. 400 m - tempo di percorrenza: ca. 3,5 - 4 ore
Gio.   Cima della Nara 1376 m / Cima al Bal 1260 m
La salita si svolge da Pregasina sul versante ovest del Lago di Garda a 532 m. Via una strada forestale camminiamo in Val Palaer e proseguiamo attraverso boschi decidui fino a Bocca Larici 908 m con la prima magnifica vista. Oltre la Malga Palaer 946 m che si trova su bellissimi prati di montagna vediamo presto la nostra destinazione, la cima della Cima Nara di fronte a noi. In primo luogo, tuttavia, si deve ancora salire ripidamente fino al Passo Rocchetta 1159 m, che è segnato da imponenti rocce alte, mentre sul lato opposto si guarda verso il basso nell'azzurro del lago. Oltre un crinale attraversiamo la Cima al Bal e infine raggiungiamo la Cima Nara. In discesa si può anche vedere il Lago di Ledro poco prima di rientrare nel bosco fino al punto di partenza.
salita: ca. 950 m - tempo di percorrenza: ca. 5 ore
Ve.   Monte Stivo 2059 m
Il Monte Stivo offre una magnifica vista panoramica a 360 gradi sulle montagne e sulla valle dell'Adige, perché è la più alta della zona. Un'escursione senza complicazioni promette puro divertimento sulla salita sul lato soleggiante. Tra Mori e Arco camminiamo prima su sentieri asfaltati, poi attraverso vecchi campi terrazzati fino alla fascia forestale e attraverso il bosco di larici. Attraverso un possente pendio prativo raggiungiamo la Malga Stivo e superiamo il gestito Rifugio Marchetti e subito dopo la croce in vetta.
salita: 800 m - tempo di percorrenza: ca. 4,5 ore
Sa.   Partenza dopo la colazione.

 

 

 

 

 

Alta Via Valle Maira

sui sentieri storici dei Percorsi Occitani attraverso la Val Maira durante la fioritura delle orchidee - con transporto bagagli

Data: 27 Giugno - 03 Luglio

Situata nel sud-ovest del Piemonte, in provincia di Cuneo, al confine con la Francia, la Val Maira è una valle dimenticata delle Alpi Occidentali, anche se a soli 100 km dal capoluogo Torino. L'immagine è caratterizzata da borghi abbandonati, boschi luminosi e ampi pascoli. Lungo la strada si incontrano resti di mura, sentieri e percorsi ricoperti di vegetazione, cappelle e chiese con bellissimi affreschi. Nel secolo la valle era ancora molto popolata, ma ora i giovani sono emigrati e la natura riprende questo antico paesaggio culturale, che ha un fascino particolare. Antichi percorsi commerciali per trasporti attraversano la valle e ancora intatti ponti di arco in pietra ancora intatti sognano i giorni passati. Le vecchie strade militari conducono ai passi solitari, un paradiso per gli escursionisti!

 

 

Do.   Viaggio in Val Maira fino a Vernetti/Marmora, pernottamento in albergo in camera doppia, informazione e cena.
Lu.   Alta Via di Elva – Serre – Chiesa San Michele
Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, 850 m salita, 450 m discesa
Ma.   San Michele - Rifugio Ussolo-Sarasin 1985 m - Saretto 1530 m
Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, 650 m salita, 650 m discesa
Me.   Saretto - Colle Ciarbonet 2206 m – Monte Estelletta 2316 m
Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, 800 m salita, 500 m discesa
Gio.   Viviere - Passo della Gardetta 2437 m – Bric Cassin 2636 m - Colle del Preit 2076 m
Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, 900 m salita, 700 m discesa
Ve.   Colle del Preit - Colle del Mulo 2527 m - Lago Resile 1969 m - Marmora-Vernetti 1223 m
Ore di camminata: ca. 5 ore, ca. 600 m salita, 700 m discesa
Sa.   Partenza

 

 

 

 

 

Alta via di Merano

Ospiti presso i contadini di montagna nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa - con trasporto bagagli a Plan

Data: 04 – 09 Luglio / 15 - 20 Agosto/ 05 – 10 September

 

 

Attraversata di tutto l'arco alpino e, rimanendo ad un’altitudine relativamente costante, si estende tra un clima tipico dell`alto crinale alpino del Tessa e quello submediterraneo della conca della Valle dell'Adige. Quasi come se si fosse su una terrazza, si può da qui ammirare la Val Venosta, la conca meranese, la Val Passiria, le cime delle Alpi dello Stubai fino alle Dolomiti, al Gruppo del Brenta e a quello del massiccio del Cevedale e dell'Ortles. Si può inoltre rivivere il mondo antico dei contadini che qui hanno modellato, con il loro lavoro secolare, l’ambiente montano e culturale. A tutto questo si aggiunge il fatto che il percorso si snoda ai piedi, e in parte anche all'interno, del magnifico Parco naturale del Gruppo del Tessa che, con i suoi 33.000 ha. di estensione, si rivela il luogo ideale per scoprire laghi, valli e cime.
Una gita indimenticabile che è adatta anche per bambini a partire dai 10 anni.

 

 

 

 

Do.   Da Tirolo (ritrovo presso la funivia della Muta alle ore 8.45 h) saliamo con la funivia ai Masi della Muta dove intraprendiamo la panoramica via Hans Frieden e passiamo per la malga Leiter e il Rifugio del Valico (1839 m), punto più alto del percorso meridionale. Proseguiamo per la Malga di Tablà (1788 m), Nassereto (1523 m) a Montecuccolo (1535 m), la nostra meta di oggi.
Ore di camminata: ca. 6,5 ore, salita 870 m, discesa 650 m, Km 13,5
Lu.   Oggi segue un bellissimo tratto sull’Alta Via al di sopra della Val Venosta con una stupenda vista sulle Alpi dell’Ortles e la valle sottostante. Passando per Kopfron (1436 m) arriviamo a Santa Caterina in Val Senales (1245 m) dove raggiungeremo in serata il maso di Montfert.
Ore di camminata: ca. 6,5 - 7 ore, salita 770 m, discesa 840 m, Km 15,5
Ma.   Da Sta. Caterina si entra nella Val di Fosse fino a Nassereto (1534 m) e successivamente Casera di Fuori (1693 m). Proseguiamo passando per le bellissime malghe della valle, fino nei pressi del maso Gelato (2069 m), dove con un pò di fortuna incontriamo anche marmotte e camosci.
Ore di camminata: ca. 4 - 4,5 ore, salita 750 m, discesa 200 m, Km 10
Me.   Le fantastiche e alte vette della Val di Fosse fanno da sfondo a questa valle e rappresentano uno stupendo anfiteatro naturale. Da maso Gelato ci inoltriamo nella valle, fin quasi alla sua estremità. Il sentiero diventa sassoso e sale bruscamente fino al Passo Gelato (2908 m), il punto più alto dell’escursione. Dal Rifugio Petrarca (2875 m) il sentiero scende verso Plan (1622 m) dove pernotteremo.
Ore di camminata: ca. 7 ore, salita 970 m, discesa 1266 m, Km 18,5
Gio.   la via sbuca nella Valle di Plan, per ricongiungersi infine al percorso meridionale dell’alta via di Merano nei pressi di Ulfas (1500 m), passando per Inner- e Ausserhütt. Da Ulfas (1369 m), in Val Passiria, il sentiero arriva fino a Christl (1132 m), verso sud vi fanno da sfondo le Alpi Sarentine e verso est il Passo Giovo. Dopo aver passato Cresta (1098 m) e Magdfeld (1147 m) arriviamo a Vernurio (1100 m) dove trascorreremo l’ultima notte sull’Alta Via.
Ore di camminata: ca. 6 ore, salita 505 m, discesa 1070 m, Km 18,5
Ve.   Oggi l’Alta Via segue in quota il Passirio e l’omonima Valle, da maso a maso, fino alla discesa a Tirolo che raggiungeremo nel pomeriggio.
Ore di camminata: ca. 6 ore, salita 812 m, discesa 1100 m, Km 17

 

 

 

Dal Cattinaccio allo Scilar - Dolomiti

Escursione di 3 giorni per rifugi nel Patrimonio dell'Umanità UNESCO

Data: 07 - 10 Luglio / 25 - 28 Agosto

 

 

Un'avventura indimenticabile alla scoperta del cuore delle Dolomiti. Dal 2003, l’area attorno al Catinaccio fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Il Gruppo del Catinaccio è noto per la leggenda di Re Laurino e il suo giardino delle rose. La leggenda da anche una spiegazione al fenomeno dell’enrosadira per cui le cime del Catinaccio assumono un colore rossastro al tramonto. Le Dolomiti sono rinomate per le scoscesità e le bizzarre formazioni rocciose che le caratterizzano. È qui, al centro della catena del Catinaccio, che si emergono le sei Torri di Vajolet. Assai famose sono le tre torri meridionali, che sono considerate un vero e proprio gioiello delle Dolomiti.

Me.   Passo Carezza - Rifugio Paolina
Salita al rifugio a piedi o con la seggiovia (ca. 1,5 ore), pernottamento.
Gio.   Passo Cigolade 2500 m - Rifugio Vajolett 2245 m - Torri Vajolett
Seguiamo il sentiero panoramico Masare oltrepassando il Monumento Christomannos fino al Rifugio Roda di Vael. Qui inizia la salita al Passo Cigolade 2550 m al di sotto delle pareti ovest del Cattinaccio fino al rifugio Vajolet. Verso pomeriggio saliamo senza zaino al Passo Santner per ammirare le Torri Vajolet.
Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, 900 m dislivello in salita, 850 m dislivello in discesa, Km 9
Ve.   Rifugio - Passo Principe - Rifugio Scilar
Lasciando dietro di noi le torri Vajolet saliamo il Passo Principe. Dopo una corta discesa risaliamo il Passo Molignon 2596 m oer raggiungere il Tifugio Tierser Alpl 2440 m. Dopo una sosta saliamo tra prati fioriti allo Scilar dove pernotteremo al rifugio 2457 m al di sotto del Monte Pez.
Ore di camminata: ca. 6 ore, 950 m dislivello in salita, 750 m dislivello in discesa, Km 11,5
Sa.   Rifugio Scilar - Monte Pez 2568 m - Alpe di Siusi - Passo Carezza
La mattina presto saliamo senza bagaglio al Monte Pez, la meta più alta dello Scilar per ammirare il sorgere del sole. Dopo la colazione discesa per il Touristensteig sull'Alpe di Siusi, la piu grande d'Europa e discesa in funivia da Kompatsch a Siusi. Ritorno al Passo Carezza e partenza.
Ore di camminata: ca.3,5 - 4 ore, 250 m dislivello in salita, 800 m dislivello in discesa, Km 9

 

 

  • Difficoltà: media, serve una buona forma fisica, assenza di vertigini
  • Ore di camminata: salite di ca. 4 - 6 ore
  • Dislivello: 500 - 950 m
  • Prezzo: € 460,00
  • Prestazioni: 3 notti con mezza pensione in camerata sui rifugi, trasferimento al Passo Carezza
  • Costi aggiuntivi: funivie, bevande, pasti, doccia, imposta locale
  • Partecipanti: 4 - 12 persone
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    Dal Cattinaccio alla Marmolada - Patrimonio dell'Umanità UNESCO

    Attraverso le splendide Dolomiti, dal regno di Re Laurino fino alla Regina delle Dolomiti

    Data: 11 - 17 Luglio

     

     

    Attraversiamo le Dolomiti sui sentieri piu spettacolari, Un'avventura indimenticabile alla scoperta del cuore delle Dolomiti. Dal 2003, l’area attorno al Catinaccio fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Il Gruppo del Catinaccio è noto per la leggenda di Re Laurino e il suo giardino delle rose. La leggenda da anche una spiegazione al fenomeno dell’enrosadira per cui le cime del Catinaccio assumono un colore rossastro al tramonto. Le Dolomiti sono rinomate per le scoscesità e le bizzarre formazioni rocciose che le caratterizzano. È qui, al centro della catena del Catinaccio, che si emergono le sei Torri di Vajolet. Assai famose sono le tre torri meridionali, che sono considerate un vero e proprio gioiello delle Dolomiti

     

     

    Do.   Passo Carezza - Rifugio Paolina
    Salita al rifugio a piedi (ca. 1,5 ore) o con la seggiovia, pernottamento.
    Lu.       Passo Cigolade 2550 m - Rifugio Vajolett 2245 m
    Seguiamo il sentiero panoramico Masare oltrepassando il Monumento Christomannos fino al Rifugio Roda di Vael. Qui inizia la salita al Passo Cigolade 2550 m al di sotto delle pareti ovest del Cattinaccio fino al rifugio Vajolet. Verso pomeriggio saliamo senza zaino al Passo Santner per ammirare le Torri Vajolet.
    Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, 900 m dislivello in salita, 850 m dislivello in discesa, Km 9
    Ma.     Rifugio Vajolet - Alpe di Siusi
    Lasciando dietro di noi le torri Vajolet saliamo il Passo Principe. Dopo una corta discesa risaliamo il Passo Molignon 2596 m oer raggiungere il Tifugio Tierser Alpl 2440 m. Dopo una sosta saliamo tra prati fioriti allo Scilar dove pernotteremo al rifugio 2457 m al di sotto del Monte Pez.
    Ore di camminata: ca. 6 ore, 950 m dislivello in salita, 750 m dislivello in discesa, Km 11,5
    Me.     Rifugio Scilar - Monte Pez 2568 m - Rifugio Sasso Piatto 2305 m
    La mattina presto saliamo senza bagaglio al Monte Pez, la meta piu alta dello Scilar per ammirare il sorgere del sole. Dopo la colazione discesa per il Touristensteig sull'Alpe di Siusi, la più grande d'Europa. Tra prati fioriti saliamo al Rifugio Sasso Piatto, al di sotto dell'omonima cima.
    Ore di camminata: ca. 6 ore, 800 m dislivello in salita, 650 m dislivello in discesa, Km 16
    Gio.   Rifugio Sasso Piatto - Sentiero Friedrich August - Passo Sella 2241 m - Rifugio Boe 2871 m
    Lungo la Via panoramica Friedrich Augustweg raggiungiamo il Passo Sella 2241 m. Al di sotto del Piz Chiavazes saliamo attraverso la Val Lasties sull'altipiano del Piz Boes. Pernottamento al Rifugio Boe 2871m.
    Ore di camminata: ca. 6 - 7 ore, 1350 m dislivello in salita, 500 m dislivello in discesa, Km 12
    Ve.   Passo Pordoi – Sentiero Bindel – Lago Fedaja - ritorno al Passo Carezza
    lungo l'Alta Via delle Dolomiti n. 2 camminiamo fino alla stazione a monte dell Funivia del Sass Pordoi. Discesa in funivia fino al Passo Pordoj 2239 m e lungo la via panoramica Bindelweg con una stupenda vista sulla Regina delle Dolomiti, la Marmolada, raggiungiamo il Lago Fedaja 2504 m. Rientro al Passo Carezza, pernottamento. Ore di camminata: ca. 4 - 5 ore, 500 m dislivello in salita, 770 m dislivello in discesa, Km 10
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Giro del Monviso

    Con 2 cime oltre i 3000 m

    Data: 11 - 17 Luglio

     

     

    L'anello di più tappe attorno al Monviso, con i suoi modesti dislivelli e le diverse prospettive sugli affascinanti profili del "Re di Pietra", si presenta come uno dei più spettacolari trekking d'alta quota d'Europa. Il giro domina, con vasti panorami, tre valli diverse - Po, Varaita, Guil - e consente di ammirare il Viso in tutta la sua imponenza: dal triangolare versante settentrionale con il celebre scivolo di ghiaccio violato la prima volta dal rev. Coolidge nel 1881, affiancato dal trapezio del Visolotto, al versante occidentale accompagnato dal bellissimo Dado del Viso di Vallanta, alla parete orientale con la famosa cresta est caratterizzata dal Torrione di St. Robert. Ma è tutto il regno del Monviso che scorre davanti agli occhi dell'escursionista in un fantastico viaggio in cui al paesaggio aspro e severo delle ardite pareti rocciose del massiccio meridionale si alternano i laghetti cristallini dai riflessi verde-azzurro del Vallone delle Giargiatte, i contorti pini cembri del bosco dell'Allevé cui seguono gli splendidi specchi d'acqua dell'alta Valle Po, il panoramico "Sentiero del Postino", lo storico Buco di Viso, i vasti spazi del Queyras e l'eccezionale belvedere della Cima Losetta.

     

     

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    Do.   Ritrovo presso il Rifugio Pian del Re 2020 m
    Lu.   Rifugio Pian del Re 2020 m - Rifugio Quintino Sella 2640 m - Monte Viso di Mozzo 3015 m
    Ore di camminata: ca. 4 - 6 ore, salita: ca. 1050 m, discesa: ca. 450 m, km 10
    Ma.   Rifugio Quintino Sella 2640 m - Lago di Castello – Chianale 1800 m
    Ore di camminata: ca. 6 - 7 ore, salita: ca. 500 m, discesa: ca. 1200 m, km 20
    Me.   Chianale 1800 m – Passo della Losetta 2872 m - Monte Losetta 3054 m - Rifugio Vallanta 2450 m
    Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, salita: ca. 1200 m, discesa: ca. 600 m, km 15
    Gio.   Rifugio Vallanta - Rifugio du Viso 2460 m
    Ore di camminata: ca. 4 - 5 ore, salita: ca. 620 m, discesa: ca. 600 m, km 8,5
    Ve.   Rifugio du Viso – Sentiero del Postino – Lago Superiore - Pian del Re
    Ore di camminata: ca. 6 ore, salita: ca. 720 m, discesa: ca. 1200 m, km 10,5
    Sa.   Partenza.

     

     

     

    Alta Via di Merano - con albergo campo base

    Settimana escursionistica esclusiva intorno al Parco Naturale Monte Tessa con albergo base e trasferimenti ai punti di partenza

    Data: 12 – 16 Luglio / 23 – 27 Agosto / 20 – 24 Settembre

     

     

    Percorrete quasi le stesse tappe del tour originale sull'Alta Via di Merano, solo che ogni sera tornate al vostro albergo nei dintorni di Merano e potrete rilassarvi comodamente. Il nostro bus di trasferimento vi porta ai punti di partenza la mattina seguente, in modo che i tour possono essere fatti con un daypack leggero. Ideale per coloro che hanno bisogno di una dieta specifica o sono in vacanza con amici o parenti, o semplicemente vogliono soggiornare nel albergo preferito a Merano.

     

     

    Lu.   Salita con la funivia della Muta ai Masi della Muta. Sopra il Hans Friedenweg, un meraviglioso sentiero panoramico, passiamo la malga Leiteralm fino alla Rifugio Valico, dove faremo una sosta. Attraverso la malga Tablanderalm raggiungiamo Nassereith sopra la cascata di Parcines e poco dopo la funivia Texel, con la quale scendiamo a Rablà dove ci attende il nostro minibus.
    Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore, salita 750 m, discesa 550 m, Km 13,4
    Ma.   Ripartiamo con la funivia Texel e camminiamo lungo un bel sentiero paesaggistico attraverso un bosco limpido lungo il Monte Sole della Val Venosta dove si gode di una magnifica vista sul massiccio dell'Ortles. Attraversiamo la gole di 1000 gradini e continuiamo al di sopra di Naturno fino a girare per la Val Senales. Dopo una piacevole pausa per il pranzo, il bellissimo sentiero panoramico con una splendida vista sul Castello Juval di Reinhold Messner ci conduce al pittoresco villaggio di Sta. Caterina dove ci attende il bus di trasferimento.
    Ore di camminata: ca. 5,5 ore - 6, salita 590 m, discesa 920 m, Km 14,3
    Me.   Oggi ci aspetta la tappa piu faticosa e dura di tutta la settimana in quanto dobbiamo iniziare molto in prima mattinata. Camminiamo attraverso la pittoresca Val di Fosse, dove numerose fattorie storiche fiancheggiano il sentiero. Le fantastiche e alte vette della Val di Fosse fanno da sfondo a questa valle e rappresentano uno stupendo anfiteatro naturale. Dopo un'altra ricca colazione contadina ai masi Gelati, ci inoltriamo nella valle, fin quasi alla sua estremità. Il sentiero diventa sassoso e sale bruscamente fino al Passo Gelato su una vecchia strada militare fino a 2900 m di altezza, il punto più alto dell’escursione. Dal Rifugio Petrarca 2875 m scendiamo con un'impressionante vista di Plan oltre 1300 m fino alla malga Lazinser e a Plan 1622 m dove ci aspetta minibus di trasferimento. Con un pò di fortuna vediamo camosci e stambecchi che pascolano sui verdi prati montani lungo il sentiero.
    Ore di camminata: ca. 7 - 8 ore, salita 1200 m, discesa 1290 m, Km 21,5
    Gio.   Tscharser Waal – Castello di Juval. Raggiungiamo la Val Venosta fino a Tschars 625 m. Qui saliamo tra vigneti e castagneti fino alla bellissima via della roggio superiore. Lungo il canale di irrigazione si attraversa un bosco limpido e si sale sempre più in alto fino all'imponente castello di Juval all'ingresso della Val Senales 927 m, di Reinhold Messner. Ci fermeremo per una sosta allo Schlosswirt proprio sotto il castello. Poi si ritorniamo attraverso un sentiero escursionistico alla via della roggio - Stabener Waalweg, e scendiamo a Staben e si ritorniamo a Tschars.
    Ore di camminata: ca. 4 ore, salita 320 m, discesa 320 m, Km 10
    Ve.   L'ultimo tratto dell'Alta Via segue in quota il Passirio e l’omonima Valle, da maso a maso, fino alla discesa a Tirolo che raggiungeremo nel pomeriggio. Oggi iniziamo sopra St. Martin a Magdfeld, passando a rustici antichi masi decorati con cura con fiori.
    Ore di camminata: ca. 4,5 - 5 ore, salita 400 m, discesa 750 m, Km 12

     

     

     

    Link per gli alberghi nei quali è compreso il trasferimento giornaliero

     

    Alta Via delle Dolomiti

    Attraverso il patrimonio mondiale UNESCO - dalle Tre Cime di Lavaredo al Lagazuoi

    Data: 18 - 24 Luglio

     

     

    Lungo l'Alta Via delle Dolomiti 1 e 3 questa settimana ci porta tra le affascinanti vallate e vette dolomitiche. Dal passo di Limo si aprono i grandiosi panorami sulle Dolomiti Ampezzane e la Val di Fanes Grande. Scesi a picco fino al Lago Lagazuoi si entra nel Parco Naturale delle Dolomiti Ampezzane e salendo si incontrano le prime fortificazioni austriache della Grande Guerra per raggiungere il fronte sul Lagazuoi. Per i più audaci la galleria di guerra del Lagazuoi è d’obbligo scendendo al Passo Falzarego, altrimenti si prende la funivia.

     

     

     

     

     

     

    Do.   Ritrovo a Monguelfo in Val Pusteria in Abergo verso le ore 18, informazioni, cena, e pernottamento.
    Lu.    Trasferimento in Val Fiscalina e salita sorpassando il Rifugio Fondovalle su un ripido sentiero al Rifugio Zsigmondyhütte immerso nelle Dolomiti di Sesto. Godendoci il bellissimo paesaggio del Giogo Bühelejoch 2544 m scendiamo al Rifugio Antonio Locatelli 2407 m la nostra meta per oggi. Stupenda vista dal rifugio sulle Tre Cime di Lavaredo e il Monte Paterno.
    Ore di camminata: ore 5, salita: ca. 1200 m, discesa: ca. 240 m, km 11,5
    Ma.   Scendiamo per la valle Landro sempre con una fantastica vista sulle Tre Cime, fino al Lago di Landro 1406 m. Saliamo su una vecchia mulattiera di guerra ricostruita ad arte, molto ripidamente in numerose serpentine, sempre con un bel panorama sulle Tre Cime. Al limite della vegetazione arborea la mulattiera entra nella pittoresca Val Chiara. Si passa una scala di legno e una piccola galleria. Per cengia esposta di 200 m con l’ausilio di una corda fissa si scende fino al fondo della valle. Superati alcuni costoni rocciosi si risale verso la Sella 2.200 m da dove si apre una splendida vista. Si prosegue su un ampio sentiero fino alla cima del Monte Specie 2308 m, da dove scendiamo per il rifugio Vallandro.
    Ore di camminata: ore 6,5, salita: ca. 960 m, discesa: ca. 1330 m, km 16,8
    Me.   Da Prato Piazza ca. 2000 m il sentiero ci conduce in leggera salita al Campale. Seguiamo la Via Alpina che si snoda tra pareti rocciose e cumuli di detriti attorno alla Croda Rossa fino alla Malga del Cavallo 2142m. Da qui si segue una sterrata fino al "Forno", poi un sentiero fino alla Forcella Cocodain. Discesa per il rifugio Biella e camminando al di sotto delle pareti rocciosi del Monte del Lago raggiungiamo il rifugio Sennes.
    Ore di camminata: ore 6,5, salita: ca. 830 m, discesa: ca. 650 m, km 19
    Gio.   La giornata di oggi e meno impegnativa, scendiamo attraverso belle foreste di larici a Perderü e dopo una pausa risaliamo al rifugio Fanes 2062 m, immerso in mezzo alle Dolomiti di Fanes
    Ore di camminata: ore 3,5 - 4, salita: ca. 570 m, discesa: ca. 650 m, km 10
    Ve.   Oggi transitiamo il gruppo del Fanes, dal stupendo lago di Limo camminiamo lungo bellissimi prati con tante marmotte fino alla Forcella del Lago. Passiamo il valico fra Torre del Lago e Cima Scotoni poi scendiamo sino al piccolo Lago del Lagazuòi. Dopo una sosta risaliamo fino alla nostra meta finale, il rifugio Lagazuoi dove ci aspetta un fantastico panorama sui gruppi montuosi delle Dolomiti.
    Ore di camminata: ore 5 - 6, salita: ca. 1022 m, discesa: ca. 400 m, km 12
    Sa.   Discesa per la Galleria del Lagazuoi oppure con la funivia al passo Falzarego. Trasferimento al parcheggio in Val Fiscalina.

     

     

     

    Merano - Lago di Garda - con nuovo percorso al Lago di Molveno

    Dalla perla delle alpi meridionali al lago più bello del Nord Italia

    Data: 25 - 31 Luglio / 29 Agosto - 04 Settembre

     

     

    Lasciamo alle spalle i castelli e le palme di Merano e attraversiamo il distretto dei laghi alpini nella Val d‘Ultimo e la valle delle cascate nell'affascinante gruppo delle Maddalene. Attraversiamo il Gruppo del Brenta su bellissimi sentieri con una deviazione nel cuore dei bizzarri pinnacoli. Lasciamo il gruppo del Brenta attraverso l'altopiano di San Lorenzo di Banale e camminiamo lungo le pareti in forte pendenza della valle del Sarcha fino al lago Toblino, dove possiamo aspettarci un tocco meridionale con uliveti e limoneti. Durante una nuotata finale nel Lago di Garda, rinfresciamo i nostri muscoli stanchi e godiamo il fascino mediterraneo sul lungomare.

     

     

     

     

     

     

    Do.   Ritrovo a Lana verso le ore 14, trasferimento a Fontana Bianca in Val d'Ultimo 1900 m. Salita in ca. 2,5 ore tra bellissimi boschi di larici al rifugo Lago Canziani, cena, informazioni e pernottamento.
    Lu.       Rifugio Canziani - Cima Gleckspitze 2957 m - Rifugio Dorigoni 2436 m
    Lungo un bel sentiero panoramico scendiamo ai Laghi naturali e dopo una pausa saliamo al ciogo Schwärzer e seguiamo la facile cresta per arrivare in cima al Gleck. Discesa per un ripido sentiero nella Valle Saent al rifugio Dorigoni 2436 m.
    Ore di camminata ca. ore 5, salita: ca. 600 m, discesa: ca. 750 m, km 10
    Ma.     Rifugio Dorigoni 2436 m - Rifugio Tuckett 2268 m
    Attraverso la Valle di Saent scendiamo ammirando le bellissime cascate fino alla Malga Stablasolo. Qui ci aspetta un pullmino che ci porta nella Valle Rabbi e a Madonna di Campiglio. Saliamo con la cabinovia Crostè che ci porta nel cuore della Brenta. Su un bel sentiero panoramico con una stupenda vista sui Monti circostanti raggiungiamo il rifugio Tuckett 2268 m situato su un piccolo altipiano in mezzo a torri di roccia.
    Ore di camminata ca. ore 4, salita: ca. 200 m, discesa: ca. 1200 m, km 10
    Me.     Rifugio Tuckett 2268 m - Rifugio Alimonta 2580 m - Rifugio Pedrotti 2491 m
    Oggi attraversiamo il Gruppo del Brenta con vista mozzafiato sulle torri e cime piu conosciute. Il primo tratto ci porta al rifugio Brentei, da qui facciamo una scappata al rifugio Alimonta che si trova in un anfiteatro da mozzafiato. Saliamo per l'avanzo del ghiacciaio su un tratto con cordate e arriviamo alla Boccha di Brenta 2552 m. Sul Sentiero Orsi raggiungiamo il Rifugio Tosa Pedrotti.
    Ore di camminata ca. ore 6, salita: ca. 1300 m, discesa: ca. 1100 m, km 11,5
    Gio.   Rifugio Pedrotti 2491 m - Lago Molveno - San Lorenzo in Banale 800 m
    Oggi abbandoniamo il bellissimo Gruppo del Brenta e scendiamo per i rifugi Selvata e Croz fino a raggiungere Pradel. Da qui ci porta la cabinovia con una bellissima vista sul lago a Molveno. Dopo una pausa seguiamo il lungolago fino a Nembia dove ci aspetta il nostro Taxi per portarci a San Lorenzo in Banale. Pernottamento in albergo in camera doppia.
    Ore di camminata ca. ore 6 - 7, salita: ca. 300 m, discesa: ca. 1500 m, km 17
    Ve.   San Lorenzo in Banale - Lago di Toblino - Lago di Garda - Meran/Cermes
    Attraverso bei boschi scendiamo al piccolo villagio Molina e seguiamo il vecchio sentiero della Via Vili lungo la gola che sende ripidamente nella Val Sarche fino a Ranzo. Qui inizia la discesa al Lago di Toblino dove ci aspetta di nuovo un transfer a Riva. Dopo il pasti e un bagno nel Lago di Garda rientro am Merano.
    Ore di camminata ca. ore 4 - 5, salita: ca. 300 m, discesa: ca. 650 m, km 12
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Dolomiti - Pale di San Martino

    Nel cuore di un paesaggio lunare

    Data: 25 - 31 Luglio

     

     

    Ovunque si guarda, le Pale toccano il cielo alcune sfiorando, altre superando i tremila metri di altezza. Sono le cime che formano le Pale di San Martino, il più esteso gruppo montuoso delle Dolomiti. Le celebri montagne, dal Cimon della Pala alla Vezzana, dalla Rosetta alla Pala, dal Sass Maor alla Madonna, via via passando per la Cima Canali fino ad arrivare alla liscia parete dell’Agnèr, formano una corona circolare che delimita un vasto altopiano di circa cinquanta chilometri quadrati di roccia calcarea, raponzoli, papaveri gialli, sassifraghe, genziane e stelle alpine.

     

     

    Do.   Ritrovo presso l'albergo sul Passo Rolle, informazioni e cena.
    Lu.   Cavallazza 2345 m
    Ore di camminata: ca. 4 ore - Dislivello: ca. 450 m
    Ma.   Attraversando le Pale di San Martino
    Ore di camminata: ca. 6 ore - Dislivello: ca. 300 m
    Me.   Monte Castellaz 2333 m col „Cristo Pensante”
    Ore di camminata: ca. 4 ore - Dislivello: ca. 450 m
    Gio.   Cima Valles 2305 m - Val Veneggia
    Ore di camminata: ca. 7 - 8 ore - Dislivello: ca. 1330 m
    Ve.   Lago di Juribrutto 2206 m
    Ore di camminata: ca. 5 ore - Dislivello: ca. 450 m
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Trekking all'Ortles

    Panorama mozzafiato a 3000 m di altitudine

    Data: 01 - 07 Agosto

     

     

    Un imponente paesaggio di alta montagna ci accompagna in questa settimana attraverso il Parco Nazionale dello Stelvio. Immensi valli, passaggi ripidi, torrenti di montagna impetuosi e magnifiche vette sono sui nostri sentieri. Naturalmente, anche lo stambecco e il camoscio qui non mancano, come le simpatiche marmotte. Sotto le mura di giacchio della Königspitze camminiamo attraverso la morena del ghiacciaio fino rifugio Hintergrad e proseguiamo con vista mozzafiato su Zebru e Ortles alla fantastico rifugio Payer.

     

     

    Do.   Ritrovo alle ore 14.00 h a Lana. Trasferimento in Val d'Ultimo al Lago Fontana Bianca 1900 m. Salita tra boschi di larici in ca. 2,5 ore al rifugio Canziani 2561 m al Lago Verde al di sotto del Gioveretto.
    Ore di camminata: ore 2,30 , dislivello: 650 m
    Lu.    Iniziamo il cammino su un bel sentiero panoramico con vista sui laghi sottostanti. Poi iniziamo la salita sul Collecchio 2957 m dove ci attende una stupenda vista sulle Dolomiti di Brenta. Dal giogo Nero 2825 m scendiamo nella Val di Saent per arrivare al rifugio Dorigoni 2437 m.
    Ore di camminata: ca. ore 5 - 6, dislivello: ca. 600 m
    Ma.     Dal Rifugio Dorigoni saliamo al Passo di Saent 2965 m per poi scendere in Val Martello. Lungo il percorso abbiamo una bella vista sul Lago Gioveretto prima di raggiungere il rifugio Martello 2610 m.
    Ore di camminata: ca. ore 6 - 7, dislivello: ca. 800 m
    Me.   Oggi seguiamo la bellissima Val Madriccio fino a raggiungere il Passo Madriccio a 3123 m. Qui abbiamo la possibilità di salire sulla Punta di Beltovo di dentro 3325 m, se il tempo c'è lo consente, da dove ci godiamo una fantastica vista sull'Ortles e Gran Zebru. Discesa per il rifugio Città di Milano 2561 m.
    Ore di camminata: ca. ore 5 - 6, dislivello: 900 m
    Gio.   Scendiamo fina alla stazione di mezzo della funivia, qui intraprendiamo il sentiero che ci porta al rifugio Coston di Dentro 2661 m, dove con un po di fortuna, vediamo i Yaks di Reinhold Messner. Seguiamo la via Morosini, un sentiero panoramico, fino al rifugio K2 dove ci godiamo una sosta. Un ripido sentiero ci porta poi al rifugio Tabaretta 2556 m, al di sotto della parete Nord dell'Ortles. L'ultima tappa ci porta su un sentiero ripido ed esposto alla forcella del Orso e infine al rifugio Payer 3020 m, situata sotto l'Ortles.
    Ore di camminata: ca. ore 6, dislivello: 1250 m
    Ve.   Dal rifugio Payer scendiamo e camminiamo su antiche morene glaciali su un sentiero panoramico con vista sul Passo dello Stelvio fino al rifugio Bergl 2556 m. Dopo una pausa, discesa alle 3 fontane, un santuario mariano dove il bus di Meran Alpin ci verrà a prendere e ci riporterà a Merano. Pernottamento nei pressi di Merano. . Qui ci attende il nostro pullmino per riportarci a Lana, pernottamento im camera doppia.
    Ore di camminata: ca. ore 6, dislivello: 500 m in salita e 1300 m in discesa
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Settimana in alta quota in Val Passiria/Passo Rombo

    Su sentieri solitari di montagna attraverso le Alpi dello Stubai e dell'Ötztal

    Data: 08 - 14 Agosto

     

     

    Valli di montagna solitarie con bellissimi laghi montuosi in un paesaggio isolato caratterizzano questa settimana lontano dalle roccaforti turistiche. Chi sta cercando riposo e relax in un paesaggio spettacolare tra persone che la pensano allo stesso modo, trova ciò che cerca.

     

     

     

     

    Do.   Ritrovo presso l'albergo in Val Passiria/Val di Rombo, informazione e cena.
    Lu.   Glaiten Hochjoch 2389 m
    Ore di camminata: ca. 6,5 ore - Dislivello: 975 m salita, 975 m discesa– km 12,6
    Ma.   Großer Schwarzsee 2530 m – Ciogo Karlsscharte 2665 m – Rifugio e miniera da visitare Monteneve 2.355 m
    Ore di camminata: ca. 7 - 8 ore - Dislivello: 1100 m salita, 1100 m discesa– km 18,2
    Me.   Giogo di Sopranes 2581 m - Laghi di Sopranes
    Ore di camminata: ca. 7,5 ore - Dislivello: 970 m salita, 970 m discesa– km 17
    Gio.   Malga Seeber – Rauhjoch 2800 m - Plan
    Ore di camminata: ca. 5 ore - Dislivello: 1200 m salita, 1200 m discesa – km 17
    Fr.   Stuller Hochwart 2608 m – Schönau
    Ore di camminata: ca. 6 ore - Dislivello: 1100 m salita, 737 m discesa – Km 11
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Alta Via Val d'Ultimo

    Pinnacoli e laghi di montagna cristallini nel paesaggio naturale incontaminato

    Data: 08 - 14 Agosto

     

     

    Un gioiello tra le valli montane altoatesine con antiche fattorie coltivate e tradizione vissuta. Sulle vecchie pendici, questo paesaggio naturale unico si apre su un sentiero in alto sopra la stretta valle. Questa settimana di escursioni in montagna con 2 cime panoramiche è stata preparata da MeranAlpin ed è accompagnata da guide con speciali conoscenze locali. I trasferimenti intermedi vengono effettuati con il nostro Minibus.

     

     

    Do.   Ritrovo a Santa Valburga in val d'Ultimo presso l'albergo, informazioni sulle escursioni e cena.
    Lu.    Monte San Vigilio - Colle Scabro – Staffleralm – S. Elena
    Viaggio la mattina da Santa Valburga alla funivia Monte San Vigilio a Lana, inizio del trekking per il Colle Scabro 2027 m, qui inizia il sentiero al di sopra dei boschi per la malga Staffleralm 1866 m che ci porta nella Val d’Ultimo. Passando sotto il Giovo Alto scendiamo nella Valle Falkomai fino alla malga Mariolberg 1661 m e al Helener Bichl 1532 la nostra meta di oggi presso l’albergo S. Elena.
    Ore di cammino: ca. 6,5 ­ Dislivello: 850 m salita, 740 m discesa – Km 15,5
    Ma.   Peilstein 2542 m – Marschnellalm – Pracuppola
    Da S. Elena saliamo per i boschi al Ortler Hühnerspiel 2020 m è raggiungiamo la malga Inneren Falkomaialm 2051 m. Per prati in altura il nostro sentiero sale sulla cima Peilstein 2542, con una vista stupenda su tutta la valle. In una breve discesa raggiungiamo la malga Marschnell 2212 m e continuiamo per un sentiero panoramico alla malga Riemerbergl 2049 m. Discesa per i boschi al maso Giggelberg a 1700 m dove ci aspetta il nostro pullmino per portarci a Sta. Valburga, pernottamento a Sta. Valburga.
    Ore di cammino: ca. 6 - 7 ­ Dislivello: 1150 m salita, 990 m discesa – Km 13
    Me.   Schwemmalm – Schusterhütte – Rifugio Canziani 2561 m
    Saliamo con la cabinovia alla Schwemmalm, che d’inverno è una zona sciistica a 2147 m. Qui inizia un bello ma lungo sentiero tra boschi di larici che ci porta oltrepassando la malga Schusterhütte 2308 m nel parco nazionale delle Stelvio fino al lago di Fontana Bianca, al confine della Valle a 2000 m. Qui inizia la salita al rifugio Canziani che è situato al di sotto del ghiacciaio della cima Sternai e che si specchia nel Lago Verde.
    Ore di cammino: ca. 7 - 8 - Dislivello: 1160 m salita, 760 m discesa – Km 19
    Gio.   I laghi Naturali – Cima Collecchio 2957 m – Rifugio Lago Corvo 2425 m
    Attraversiamo la diga del Lago Verde e seguiamo un vecchio sentiero molto panoramico al di sopra dei laghi, con una stupenda vista sulla valle, fino al lago Lungo. Qui inizia la salita sulla Cima Collecchio dove ci godiamo la vista sulle cime dell’Ortles, Adamello e Brenta. Discesa per il rifugio Lago Corvo situato al passo di Rabbi con tanti piccoli laghetti intorno.
    Ore di cammino: ca. 4 - 5 Dislivello: 600 m salita, 710 m discesa – Km 9
    Ve.   Seefeldalm – Klapfbergtal - S. Nicolò
    Discesa alla malga Bärhappalm e lungo un declivio al di sotto della cima Karspitze sorpassiamo le malghe Seefeld e Inneren Alplaner 2245 m, dove iniziamo la discesa che ci porta nella valle di Kirchberg e su una strada forestale in fondo valle a Sta. Gertrude. Dopo una sosta visitiamo i larici millenari e sulla via dei masi ritorniamo verso Sta. Valburga.
    Ore di cammino: ca. 5 - 6 Dislivello: 300 m salita, 1500 m discesa – Km 16,5
    Sa.   Partenza

     

     

     

    L'Alta via Hufeisen - Val Sarentina

    Paesaggio naturale incontaminato nella Val Sarentina

    Data: 15 - 21 Agosto

     

     

    Attraverso un paesaggio montano caratteristico e in parte ancora molto naturale, la Hufeisentour attraverso le Alpi Sarentine si svolge in sei tappe giornaliere. La settimana escursionistica si snoda nel cuore dell'Alto Adige in terreni alpini, passando per prati rigogliosi e pascoli alpini, su cime e giogi e lungo sentieri naturali. L'escursionista può godere di una fantastica vista sulle Dolomiti, sulle Alpi della Zillertal, sulle Alpi dello Stubai, sulle Alpi Venoste, e sull'area dell'Ortles e sul Gruppo del Brenta. Il classico giro inizia nelle Alpi orientali della Val Sarentina e corre in senso antiorario.

     

     

    Do.   Ritrovo presso l'albergo a Riobianco, informazione e cena.
    Lu.   Rifugio Corno del Renon 2.259 m - Rifugio Corce di Latzfons 2311 m
    Cammino: ca. 5 – 5,5 ore - Dislivello: 434 m salita, 384 m discesa – km 12,4
    Ma.   Rifugio Corce di Latzfons 2311 m - Rifugio Marburger (Flaggerscharten-Hütte) 2481 m
    Cammino: ca. 5 ore - Dislivello: 642 m salita, 474 m discesa – km 10,5
    Me.    Rifugio Flaggerscharten-Hütte 2.481 m - Albergo Alpenrosenhof/Passo Pennes 2.215 m
    Cammino: ca. 4 - 5 ore - Dislivello: 465 m salita, 734 m discesa – km 9,4
    Gio.   Albergo Alpenrosenhof/Passo Pennes (2.215 m)- Riobianco
    Cammino: ca. 5 ore - Dislivello: 414 m salita, 1306 m discesa – km 12
    Ve.   Sarner Skihütte – Stoanerne Mandlen 2003 m – San Genesio
    Cammino: ca. 5 - 6 ore - Dislivello: 490 m salita, 1041 m discesa – km 18,4
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Cime solitarie nella Val d'Ultimo

    Vertici stupendi in una valle poco conosciuta

    Data: 22 - 28 Agosto

     

     

    Cime solitarie, pascoli montani e un paesaggio incontaminato unico nel quale si desidera soggiornare per la pace e la tranquillità per godersi la natura, questo è la Val d’Ultimo. Non lontano dal trambusto di Merano, incontriamo camosci e marmotte sulle nostre escursioni verso le splendide vette panoramiche.

     

     

    Do.   Ritrovo presso l'albergo in Val d'Ultimo, informazioni e cena.
    Lu.   Peilstein 2542 m
    Ore di camminata: ca. 5,5 – 6 ore - Dislivello: ca. 1030 m, km 12,5
    Ma.   Ultner Hochwart 2627 m
    Ore di camminata: ca. 5,5 - 6 ore - Dislivello: ca. 990 m, km 12,5
    Me.   Gleck 2958 m
    Ore di camminata: ca. 6 - 7 ore - Dislivello: ca. 1060 m, km 13,2
    Gio.   Orecchia di Lepre 3257 m
    Ore di camminata: ca. 7 - 8 ore - Dislivello: ca. 1280 m, km 11
    Ve.   Monte Lucco Grande 2434 m
    Ore di camminata: ca. 5 - 5,5 ore - Dislivello: ca. 920 m, km 10
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Settimana al Rifugio Sesvenna 2262 m

    Escursioni sulle cima delle Dolomiti dell'Engadina

    Data: 29 Agosto - 04 Settembre

     

     

    Una settimana di escursioni nelle solitarie "Dolomiti dell'Engadina", un gruppo montuoso calcareo che offre una flora e una fauna unicha ai margini del Parco nazionale svizzero, e dove sono ancora a casa il capricorno e la stella alpina.

     

     

    Do.   Ritrovo alle ore 14 sul parcheggio a Sliniga e salita in 2,5 ore al rifugio Sesvenna, possibilità di trasporto con la funivia dalla malga di Slingia.
    Lu.   Watles 2557 m – Via panoramica
    Ore di camminata: ca. 5,5 ore - Dislivello: ca. 580 m, km 15
    Ma.   Piz Rims 3050 m – Piz Christanas 3092 m
    Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore - Dislivello: ca. 975 m, km 12
    Me.   Punta Rasass 2941 m
    Ore di camminata: ca. 4 ore - Dislivello: ca. 700 m, km 7,5
    Gio.   Gola d'Uina
    Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore - Dislivello: ca. 1160 m, km 12,8
    Ve.   Piz Sesvenna 3204 m
    Ore di camminata: ca. 5 - 6 ore - Dislivello: ca. 1150 m, km 10,5
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Settimana escursionistica Merano e dintorni

    Escursioni in cima intorno alla meravigliosa conca di Merano

    Data: 13 - 17 Settembre

     

     

    Non per niente l’autunno è il periodo ideale per escursioni nelle montagne intorno a Merano! Il caldo estivo e passato e ci godiamo la calma e una cielo blu profondo, metre in valle incomincia la raccolta delle mele e dell'uva.

     

     

    Do.   Arrivo a Merano.
    Lu.   Lauwand 2251 m
    Ritrovo alle ore 9.00 presso il parcheggio a Merano, trasferimento alla partenza dell'escursione.
    Dalla stazione a monte della funivia Taser a Verdines passiamo tramite il bosco fino al rifugio Ivigna. Dopo una ripida salita raggiungiamo la radura di Lenzeben e proseguiamo il percorso, a tratti roccioso, che ci conduce alla croce della cima Lauwand. Ritorno attraverso i boschi al maso Egger e alla funivia.
    Ore di camminata: ca. 5 ore, Dislivello: ca. 780 m
    Ma.   Grande Monte Lucco 2434 m
    Ritrovo alle ore 9.00 presso il parcheggio a Merano, trasferimento alla partenza dell'escursione.
    Raggiungiamo il Passo Palade. Da qui iniziamo la salita, oltrepassando la malga Laugen. Attraversiamo bellissimi colli disseminati di rododendri fino al giogo lungo un ripido percorso ghiaioso e raggiungiamo la croce della vetta sul monte Luco. Riscendiamo lungo la stessa rotta ammirando il panorama del gruppo del Brenta.
    Ore di camminata: ca. 5 - 5,5 ore, Dislivello: ca. 900 m
    Me.   Laghi di Sopranes
    Ritrovo alle ore 7.00 presso il parcheggio a Merano, trasferimento alla partenza dell'escursione.
    L’altipiano dei Laghi di Sopranes è uno dei paesaggi montani più suggestivi della zona e del Gruppo del Monte Tessa. l nostro itinerario parte da Plan in Alta Val Passiria. Saliamo sorpassando la Malga Valcanale e ci incamminiamo la valle del Rio Valcanale fino ai 2.400 metri del Passo di Valgrande. Dopo un'ulteriore salita raggiungiamo i 2.589 metri della Forcella di Sopranes, il punto più elevato del nostro itinerario. Oltrepassato il passo intravvediamo i primi laghi, il Lago del Catino ed il Lago Lungo, far capolino nel verde dell’altopiano. Scendiamo al Lago Lavagna e proseguiamo fino allo splendido Lago Verde, a 2.342 metri d’altitudine. Il prossimo lago che incontriamo sulla nostra discesa è il lago verde e poi la nostra meta di sosta la Malga Casera di Sopra. Rientriamo seguendo il Jägersteig al Mutkopf e infine i masi della Muta dove scendiamo in funivia a Tirolo.
    Ore di camminata: ca. 8 ore, salita: 1000 m, discesa: 1250 m, Km 17,5
    Gio.   Guardia Alta - Val Passiria 2452 m
    Ritrovo alle ore 9.00 presso il parcheggio a Merano, trasferimento alla partenza dell'escursione.
    La nostra escursione parte da Vernurio, sopra Riffiano, attraverso un bel bosco di larici. Oltrepassiamo “Reichenmahd” e “Hahnenkamm” per arrivare fino alla cima del “Pfitschkopf” (solo per chi non soffre di vertigini!). Qui ammiriamo il panorama spettacolare sulle cime più alte del gruppo Tessa. Qui attraversiamo la valle di Saltusio e raggiungiamo la Oberen Obisellalm e dopo un'ulteriore salita la cima panoramica della Guardia Alta.
    Ore di camminata: ca. 6 ore - Dislivello: 1100 m
    Ve.   Stoanerne Mandlen 2003 m
    Ritrovo alle ore 9.00 presso il parcheggio a Merano, trasferimento alla partenza dell'escursione.
    Dal parcheggio di “Scheermoos“ raggiungiamo il giogo di Meltina, seguendo il sentiero Europeo E5. Attraverso boschi di larici continuiamo fino alla malga “Möltner Kaser” e poi ancora fino a raggiungere la lunga distesa degli omini di pietra, a 2003 m, con spettacolare vista sulle Dolomiti. È un noto posto mistico, con innumerevoli omini di pietra, alcuni di altezza d’uomo.
    Ore di camminata: ca. 5 ore - Dislivello: ca. 700 m
    Sa.   Partenza.

     

     

     

    Programma dettagliato su richiesta

     

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