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Scuola d'alpinismo

+++ corsi giornalieri di roccia +++ Vie ferrate in Val d'Adige e Lago di Garda+++ arrampicare a Arco +++ Via ferrata da allenamento Knott per principianti a Naturno +++ Alta Via di Merano 08 - 13.07. +++ Escursioni in alta quota da Lana 18.06. - 06.07.+++

TREKKING SETTIMANALI 2018

 

 

Alta via di Merano

Data: 08 - 13 Luglio / 19 - 24 Agosto / 16 - 21 Settembre

Attraversata di tutto l'arco alpino e, rimanendo ad un’altitudine relativamente costante, si estende tra un clima tipico dell`alto crinale alpino del Tessa e quello submediterraneo della conca della Valle dell'Adige. Quasi come se si fosse su una terrazza, si può da qui ammirare la Val Venosta, la conca meranese, la Val Passiria, le cime delle Alpi dello Stubai fino alle Dolomiti, al Gruppo del Brenta e a quello del massiccio del Cevedale e dell'Ortles. Si può inoltre rivivere il mondo antico dei contadini che qui hanno modellato, con il loro lavoro secolare, l’ambiente montano e culturale. A tutto questo si aggiunge il fatto che il percorso si snoda ai piedi, e in parte anche all'interno, del magnifico Parco naturale del Gruppo del Tessa che, con i suoi 33.000 ha. di estensione, si rivela il luogo ideale per scoprire laghi, valli e cime.
Una gita indimenticabile che è adatta anche per bambini a partire dai 10 anni.

 

 

Do.   Da Tirolo (ritrovo presso la funivia della Muta alle ore 8.45 h) saliamo con la funivia ai Masi della Muta dove intraprendiamo la panoramica via Hans Frieden e passiamo per la malga Leiter e il Rifugio del Valico (1839 m), punto più alto del percorso meridionale. Proseguiamo per la Malga di Tablà (1788 m), Nassereto (1523 m) a Montecuccolo (1535 m), la nostra meta di oggi.
Lu.   Oggi segue un bellissimo tratto sull’Alta Via al di sopra della Val Venosta con una stupenda vista sulle Alpi dell’Ortles e la valle sottostante. Passando per Kopfron (1436 m) arriviamo a Santa Caterina in Val Senales (1245 m) dove raggiungeremo in serata il maso di Montfert.
Ma.   Da Sta. Caterina si entra nella Val di Fosse fino a Nassereto (1534 m) e successivamente Casera di Fuori (1693 m). Proseguiamo passando per le bellissime malghe della valle, fino nei pressi del maso Gelato (2069 m), dove con un po di fortuna incontriamo anche marmotte e camosci.
Me.   Le fantastiche e alte vette della Val di Fosse fanno da sfondo a questa valle e rappresentano uno stupendo anfiteatro naturale. Da maso Gelato ci inoltriamo nella valle, fin quasi alla sua estremità. Il sentiero diventa sassoso e sale bruscamente fino al Passo Gelato (2908 m), il punto più alto dell’escursione. Dal Rifugio Petrarca (2875 m) il sentiero scende verso Plan (1622 m) dove pernotteremo.
Gio.   la via sbuca nella Valle di Plan, per ricongiungersi infine al percorso meridionale dell’alta via di Merano nei pressi di Ulfas (1500 m), passando per Inner- e Ausserhütt. Da Ulfas (1369 m), in Val Passiria, il sentiero arriva fino a Christl (1132 m), verso sud vi fanno da sfondo le Alpi Sarentine e verso est il Passo Giovo. Dopo aver passato Cresta (1098 m) e Magdfeld (1147 m) arriviamo a Vernurio (1100 m) dove trascorreremo l’ultima notte sull’Alta Via.
Ve.   Oggi l’Alta Via segue in quota il Passirio e l’omonima Valle, da maso a maso, fino alla discesa a Tirolo che raggiungeremo nel pomeriggio.

 

 

 

Trekking all'Ortles

Panorama mozzafiato a 3000 m di altitudine

Data: 15 - 21 Luglio

 

 

Camminiamo al di sotto dei ghiacciai dell'Ortles e di Solda con una stupenda vista panoramica sulle cime circostanti passando dalla Val Martello nella Val di Solda.

 

 

Do.   Ritrovo alle ore 14.00 h a Lana. Trasferimento in Val d'Ultimo al Lago Fontana Bianca 1900 m. Salita tra boschi di larici in ca. 2,5 ore al rifugio Canziani 2561 m al Lago Verde al di sotto del Gioveretto.
Tempo di cammino: ore 2,30 , dislivello: 650 m
Lu.    Iniziamo il cammino su un bel sentiero panoramico con vista sui laghi sottostanti. Poi iniziamo la salita sul Collecchio 2957 m dove ci attende una stupenda vista sulle Dolomiti di Brenta. Dal giogo Nero 2825 m scendiamo nella Val di Saent per arrivare al rifugio Dorigoni 2437 m.
Tempo di cammino: ca. ore 5 - 6, dislivello: ca. 600 m
Ma.     Dal Rifugio Dorigoni saliamo al Passo di Saent 2965 m per poi scendere in Val Martello. Lungo il percorso abbiamo una bella vista sul Lago Gioveretto prima di raggiungere il rifugio Martello 2610 m.
Tempo di cammino: ca. ore 6 - 7, dislivello: ca. 800 m
Me.   Oggi seguiamo la bellissima Val Madriccio fino a raggiungere il Passo Madriccio a 3123 m. Qui abbiamo la possibilità di salire sulla Punta di Beltovo di dentro 3325 m, se il tempo c'è lo consente, da dove ci godiamo una fantastica vista sull'Ortles e Gran Zebru. Discesa per il rifugio Città di Milano 2561 m.
Tempo di cammino: ca. ore 5 - 6, dislivello: 900 m
Gio.   Scendiamo fina alla stazione di mezzo della funivia, qui intraprendiamo il sentiero che ci porta al rifugio Coston di Dentro 2661 m, dove con un po di fortuna, vediamo i Yaks di Reinhold Messner. Seguiamo la via Morosini, un sentiero panoramico, fino al rifugio K2 dove ci godiamo una sosta. Un ripido sentiero ci porta poi al rifugio Tabaretta 2556 m, al di sotto della parete Nord dell'Ortles.
Tempo di cammino: ca. ore 5, dislivello: 760 m
Ve.   L'ultima tappa ci porta su un sentiero ripido ed esposto alla forcella del Orso e infine al rifugio Payer 3020 m, situata sotto l'Ortles. Dopo una sosta incominciamo la lunga discesa a valle fino a Trafoi, sulla strada dello Passo dello Stelvio. Qui ci attende il nostro pullmino per riportarci a Lana, pernottamento.
Tempo di cammino: ca. ore 5, dislivello: 500 m in salita e 1550 m in discesa
Sa.   Partenza

 

 

 

 

Laghi di Sopranes e Alta Via di Plan

Suggestivo itinerario alpino a una meraviglia della natura

Data: 15 - 17 Luglio / 26 - 28 Agosto

I dieci laghi di Sopranes, nel cuore del parco naturale Gruppo di Tessa, sono il più esteso gruppo lacustre d'alta quota dell'Alto Adige. In combinazione con l'Alta via di Merano, e l'Alta via di Plan questi 3 giorni diventano un'esperienza unica in un'ambiente alpino straordinario.

 

 

Do.   Ritrovo alle ore 8.30 h presso la stazione a valle della funivia ai Masi della Muta, salita in funivia. Attraversando verso nord il versante selvoso, giungiamo al Dosso della Muta e risaliamo la ripida cresta est fino in cima uno dei punti panoramici più belli della conca Meranese. Seguendo la cresta su un sentiero con vista incomparabili sul Merano raggiungiamo il Giogo di Quaira. Scendiamo per ripide serpentine e continuiamo un altro pezzo sull' Alta Via di Merano fino al rifugio Valico.
Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 1200 m salita, 720 m discesa - Km 9,5
Lu.   Subito dopo la colazione ci aspetta la ripida salita al Giogo Valico dove alcuni passaggi sono assicurate con corde. Già su Giogo vediamo il primo dei Laghi, il Lago Lungo che è anche il più grande. Intraprendiamo la via per il Lago Verde e il Lago Schiefer fino al Giogo di Sopranes 2520 m. Dopo un ultimo sguardo sul Lago di Kessel seguiamo il sentiero roccioso al Giogo Faltschnal con una stupenda vista sulle cime più alte del Gruppo del Tessa. In discesa sorpassiamo la malga Faltschnal per arrivare a Plan dove pernottiamo all'Albergo Zeppichl 1684 m.
Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 920 m salita, 1100 m, discesa - Km 14
Ma.   Il giro d'oggi ci porta nella Alpi Ötztaler sull'Alta Via di Plan. Abbastanza pianeggiante arriviamo alla malga Lazinser, qui inizia la ripida salita verso il Rifugio Petrarca. Lasciamo il sentiero a quota 2620 m per intraprendere l'Alta Via di Plan che ci porta al di sotto di ripide mura rocciose alla malga Schneidalm 2159 m. Dopo una sosta segue una discesa molto ripida che ci riporta a Zeppichl. Dopo aver ripreso il nostro bagaglio camminiamo fino al paese di Plan e ritorniamo in Autobus di Linea a Merano.
Tempo di cammino: ca. 7 ore, 1170 m salita, 1170 m, discesa - Km 18,5

 

 

 

 

 

Dal Cattinaccio allo Scilar - Dolomiti

Escursione di 3 giorni per rifugi nel Patrimonio dell'Umanità UNESCO

Data: 18 - 21 Luglio / 29 Agosto - 01 Settembre

 

 

Un'avventura indimenticabile alla scoperta del cuore delle Dolomiti. Dal 2003, l’area attorno al Catinaccio fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Il Gruppo del Catinaccio è noto per la leggenda di Re Laurino e il suo giardino delle rose. La leggenda da anche una spiegazione al fenomeno dell’enrosadira per cui le cime del Catinaccio assumono un colore rossastro al tramonto. Le Dolomiti sono rinomate per le scoscesità e le bizzarre formazioni rocciose che le caratterizzano. È qui, al centro della catena del Catinaccio, che si emergono le sei Torri di Vajolet. Assai famose sono le tre torri meridionali, che sono considerate un vero e proprio gioiello delle Dolomiti.

 

 

Me.   Passo Carezza - Rifugio Paolina
Salita al rifugio a piedi o con la seggiovia, pernottamento.
Gio.   Passo Cigolade 2500 m - Rifugio Vajolett 2245 m - Torri Vajolett
Seguiamo il sentiero panoramico Masare oltrepassando il Monumento Christomannos fino al Rifugio Roda di Vael. Qui inizia la salita al Passo Cigolade 2550 m al di sotto delle pareti ovest del Cattinaccio fino al rifugio Vajolet. Verso pomeriggio saliamo senza zaino al Passo Santner per ammirare le Torri Vajolet.
Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 1000 m dislivello in salita, 960 m dislivello in discesa, Km 11
Ve.   Rifugio - Passo Principe - Rifugio Scilar
Lasciando dietro di noi le torri Vajolet saliamo il Passo Principe. Dopo una corta discesa risaliamo il Passo Molignon 2596 m oer raggiungere il Tifugio Tierser Alpl 2440 m. Dopo una sosta saliamo tra prati fioriti allo Scilar dove pernotteremo al rifugio 2457 m al di sotto del Monte Pez.
Tempo di cammino: ca. 6 ore, 900 m dislivello in salita, 700 m dislivello in discesa, Km 11,5
Sa.   Rifugio Scilar - Monte Pez 2568 m - Alpe di Siusi - Passo Carezza
La mattina presto saliamo senza bagaglio al Monte Pez, la meta più alta dello Scilar per ammirare il sorgere del sole. Dopo la colazione discesa per il Touristensteig sull'Alpe di Siusi, la piu grande d'Europa e discesa in funivia da Kompatsch a Siusi. Ritorno al Passo Carezza e partenza. Tempo di cammino: ca. 5 ore, 550 m dislivello in salita, 1000 m dislivello in discesa, Km 16

 

 

  • Difficoltà: media, serve una buona forma fisica, assenza di vertigini
  • Pernottamento: in camerata (4 - 8 letti)
  • Tempo di cammino: salite di ca. 4 - 6 ore e 500 - 950 m di dislivello
  • Prezzo: € 410,00 per 4 notti mezza pensione
  • Non incluso: funivie, trasferimenti, bevande e pranzo
  • Partecipanti: 4 - 12 persone
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    Merano - Lago di Garda

    Data: 22 - 28 Luglio / 26 Agosto - 01 Settembre

     

     

    Dalle palme e i castelli di Merano raggiungiamo attraverso la bellissima Val d'Ultimo le bizzarre torri del Brenta. Lasciando queste stupende montagne alle nostre spalle ci aspettano oliveti e alla fine un bagno nel Lago di Garda.

     

     

    Do.   Ritrovo nella Pensione a Lana/Cermes verso sera, informazione sulle escursioni, cena.
    Lu.       Fontana Bianca 1900 m - Cima Gleckspitze 2957 m - Rifugio Dorigoni 2436 m
    Partenza alle ore 8 da Lana per il Lago Fontana Bianca in Val d'Ultimo 1900 m. Saliamo tra bellissimi boschi di larici ai Laghi naturali fino al ciogo Schwärzer e seguiamo la facile cresta per arrivare in cima al Gleck. Discesa per un ripido sentiero nella Valle Saent al rifugio Dorigoni 2436 m.
    Tempo di cammino ca. ore 5, dislivello: ca. 1000 m
    Ma.     Rifugio Dorigoni 2436 m - Rifugio Tuckett 2268 m
    Attraverso la Valle di Saent scendiamo ammirando le bellissime cascate fino alla Malga Stablasolo. Qui ci aspetta un pullmino che ci porta nella Valle Rabbi e a Madonna di Campiglio. Saliamo con la cabinovia Crostè che ci porta nel cuore della Brenta. Su un bel sentiero panoramico con una stupenda vista sui Monti circostanti raggiungiamo il rifugio Tuckett 2268 m situato su un piccolo altipiano in mezzo a torri di roccia.
    Tempo di cammino ca. ore 4, dislivello: 110 m, ca. 1000 m discesa
    Me.     Rifugio Tuckett 2268 m - Rifugio Alimonta 2580 m - Rifugio Pedrotti 2491 m
    Oggi attraversiamo il Gruppo del Brenta con vista mozzafiato sulle torri e cime piu conosciute. Il primo tratto ci porta al rifugio Brentei, da qui facciamo una scappata al rifugio Alimonta che si trova in un anfiteatro da mozzafiato. Saliamo per l'avanzo del ghiacciaio su un tratto con cordate e arriviamo alla Boccha di Brenta 2552 m. Sul Sentiero Orsi raggiungiamo il Rifugio Tosa Pedrotti.
    Tempo di cammino ca. ore 6, dislivello: ca. 1000 m
    Gio.   Rifugio Pedrotti 2491 m - Sentiero Palmieri - San Lorenzo di Banale 800 m
    Oggi abbandoniamo il bellissimo Gruppo del Brenta per il passo Forcolotta di Noghera 2423 m e scendiamo sul sentiero Palmieri nella Val d'Ambiez al Rifugio Cacciatore. Su strada (ca. 11 km) arriviamo a San Lorenzo di Banale (possibilità di Taxi, € 10 a persona). Pernottamento in Albergo in camera doppia.
    Tempo di cammino ca. ore 5, dislivello: 250 m, ca. 1600 m in discesa,
    Ve.   San Lorenzo in Banale - Lago di Toblino - Lago di Garda - Meran/Cermes
    attraverso bei boschi scendiamo al piccolo villagio Molina e seguiamo il vecchio sentiero della Via Vili lungo la gola che sende ripidamente nella Val Sarche fino a Ranzo. Qui inizia la discesa al Lago di Toblino dove ci aspetta di nuovo un transfer a Riva. Dopo il pranzo e un bagno nel Lago di Garda rientro am Merano.
    Tempo di cammino ca. ore 3 - 4, dislivello: ca. 300 m, 600 m in discesa
    Sa.   Partenza

     

     

     

     

    Giro del Monviso

    con 2 cime oltre i 3000 m

    Data: 29 Luglio – 04 Agosto

     

     

    L'anello di più tappe attorno al Monviso, con i suoi modesti dislivelli e le diverse prospettive sugli affascinanti profili del "Re di Pietra", si presenta come uno dei più spettacolari trekking d'alta quota d'Europa. Il giro domina, con vasti panorami, tre valli diverse - Po, Varaita, Guil - e consente di ammirare il Viso in tutta la sua imponenza: dal triangolare versante settentrionale con il celebre scivolo di ghiaccio violato la prima volta dal rev. Coolidge nel 1881, affiancato dal trapezio del Visolotto, al versante occidentale accompagnato dal bellissimo Dado del Viso di Vallanta, alla parete orientale con la famosa cresta est caratterizzata dal Torrione di St. Robert. Ma è tutto il regno del Monviso che scorre davanti agli occhi dell'escursionista in un fantastico viaggio in cui al paesaggio aspro e severo delle ardite pareti rocciose del massiccio meridionale si alternano i laghetti cristallini dai riflessi verde-azzurro del Vallone delle Giargiatte, i contorti pini cembri del bosco dell'Allevé cui seguono gli splendidi specchi d'acqua dell'alta Valle Po, il panoramico "Sentiero del Postino", lo storico Buco di Viso, i vasti spazi del Queyras e l'eccezionale belvedere della Cima Losetta.

     

     

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    Do.   Viaggio - Rifugio Pian del Re Hütte 2020 m
    Lu.   Rifugio Pian del Re 2020 m - Rifugio Quintino Sella 2640 m - Monte Viso di Mozzo 3015 m
    Tempo di cammino: ca. 4 - 5 Stunden, dislivello: ca. 620 m
    Ma.   Rifugio Quintino Sella 2640 m - Lago di Castello – Chianale 1800 m
    Tempo di cammino: ca. 6 ore, dislivello: ca. 400 m salita, 1040 m discesa
    Me.   Chianale 1800 m – Passo della Losetta 2872 m - Monte Losetta 3054 m - Rifugio Vallanta 2450 m
    Tempo di cammino: ca. 5 ore, dislivello: ca. 1200 m
    Gio.   Rifugio Vallanta - Rifugio du Viso 2460 m
    Tempo di cammino: ca. 5,5 ore, dislivello: ca. 890 m
    Ve.   Rifugio du Viso – Sentiero del Postino – Sentiero del Postino - Lago Superiore - Pian del Re
    Tempo di cammino: ca. 7 ore, dislivello: 700 m salita, 1200 m discesa
    Sa.   Partenza.

     

     

     

    Alta Via di Merano - con Albergo Campo Base

    Una settimana escursionistica esclusiva nel Parco Naturale Monte Tessa, alloggiato in albergo con trasporto

    Datum: 29 Luglio - 04 Agosto / 09 - 15 Settembre

     

     

    Seguite quasi le stesse tappe dell'Alta Via originale, solo che qui ritornate ogni sera nel Vostro albergo a Merano o dintorni per rilassarvi. Questa settimane è l'ideale per tutti coloro che necessitano di un nutrimento speciale, oppure vogliano trovarsi von amici o la famiglia a pranzare insieme.

     

     

    Lu.   Salita con la funivia della Muta ai Masi della Muta e Tempo di cammino lungo il sentiero Hans Frieden passando per la Malga Leiter al Rifugio Valico. Dopo una pausa continuiamo per la Malga Tablà fino a Nassreith e poco dopo alla funivia Texel dove ci aspetta a valle il nostro minibus per riportarci in albergo.
    Tempo di cammino: ca. 5 ore
    Ma.   Saliamo con la funivia Texelseilbahn a Giggelberg e riprendiamo il nostro cammino lungo il Monte Sole al di sopra della Val Venosta con una splendida vista sulle montagne. Attraversiamo la gole della Mille Scalini e scendiamo alla funivia Unterstell che ci riporta a valle a Naturno, dove ci aspetta il nostro trasferimento. Visita alla chiesetta di Procolo, costruita nel VII secolo, in memoria del Santo Procolo, cela al suo piccolo interno straordinari affreschi del periodo precarolingio e tali da renderla uno dei più importanti tesori artistici d'Europa.
    Tempo di cammino: ca. 4,5 ore
    Me.   Dopo la salita con la funivia Unterstell continuiamo sull'Alta Via che oggi ci porta con una vista stupenda sul Castello Juval di Reinhold Messner nella Val Senales. Camminiamo al di sopra del pittoresco villagio di Monte Santa Caterina e raggiungiamo al Vorderkaser la Val di Fosse. Prima di rientrare visitiamo il Monastero di Certosa. Dal 1326 (anno di fondazione) fino al 1782, il monastero appartenne all’ordine dei monaci certosini che dopo quattro secoli, a causa della secolarizzazione, furono costretti ad abbandonarlo. L’edificio fu venduto a contadini e commercianti della Val Senales e iniziò il processo di unione tra il cenobio e il paese. Nonostante l’incendio violento del 1924, oggi è ancora possibile ammirare la cucina del convento, la casa del priore, il portone d’ingresso, la grotta, il muro di cinta e il chiostro.
    Tempo di cammino: ca. 5 ore
    Gio.   Oggi ci aspetta la tappa piu lunga e dura di tutta la settimana. Le fantastiche e alte vette della Val di Fosse fanno da sfondo a questa valle e rappresentano uno stupendo anfiteatro naturale. Da maso Gelato dove ci goderemo una colazione contadina, ci inoltriamo nella valle, fin quasi alla sua estremità. Il sentiero diventa sassoso e sale bruscamente fino al Passo Gelato (2908 m), il punto più alto dell’escursione. Dal Rifugio Petrarca 2875 m il nuovo sentiero scende fino a Plan 1622 m dove ci aspetta il nostro pullmino.
    Salita: ca. 1200 m, Tempo di cammino: 7 - 8 ore
    Ve.   L'ultimo tratto dell'Alta Via segue in quota il Passirio e l’omonima Valle, da maso a maso, fino alla discesa a Tirolo che raggiungeremo nel pomeriggio, rientro a Merano.
    Tempo di cammino: ca. 4 ore

     

     

     

    Link alberghi nei quali è compreso il trasferimento giornaliero

     

    Dolomiti - Pale di San Martino

    Nel cuore di un luogo lunare

    Data: 05 - 11 August

     

     

    Ovunque si guarda, le Pale toccano il cielo alcune sfiorando, altre superando i tremila metri di altezza. Sono le cime che formano le Pale di San Martino, il più esteso gruppo montuoso delle Dolomiti. Le celebri montagne, dal Cimon della Pala alla Vezzana, dalla Rosetta alla Pala, dal Sass Maor alla Madonna, via via passando per la Cima Canali fino ad arrivare alla liscia parete dell’Agnèr, formano una corona circolare che delimita un vasto altopiano di circa cinquanta chilometri quadrati di roccia calcarea, raponzoli, papaveri gialli, sassifraghe, genziane e stelle alpine.

     

     

     

     

     

    Dal Cattinaccio alla Marmolada - Patrimonio dell'Umanità UNESCO

    Attraverso le splendide Dolomiti, dal regno di Re Laurino fino alla Regina delle Dolomiti

    Data: 05 - 11 Agosto

     

     

    Attraversiamo le Dolomiti sui sentieri piu spettacolari, Un'avventura indimenticabile alla scoperta del cuore delle Dolomiti. Dal 2003, l’area attorno al Catinaccio fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Il Gruppo del Catinaccio è noto per la leggenda di Re Laurino e il suo giardino delle rose. La leggenda da anche una spiegazione al fenomeno dell’enrosadira per cui le cime del Catinaccio assumono un colore rossastro al tramonto. Le Dolomiti sono rinomate per le scoscesità e le bizzarre formazioni rocciose che le caratterizzano. È qui, al centro della catena del Catinaccio, che si emergono le sei Torri di Vajolet. Assai famose sono le tre torri meridionali, che sono considerate un vero e proprio gioiello delle Dolomiti

     

     

     

     

    Do.   Passo Carezza - Rifugio Paolina
    Salita al rifugio a piedi o con la seggiovia, pernottamento.
    Lu.       Passo Cigolade 2550 m - Rifugio Vajolett 2245 m
    Seguiamo il sentiero panoramico Masare oltrepassando il Monumento Christomannos fino al Rifugio Roda di Vael. Qui inizia la salita al Passo Cigolade 2550 m al di sotto delle pareti ovest del Cattinaccio fino al rifugio Vajolet. Verso pomeriggio saliamo senza zaino al Passo Santner per ammirare le Torri Vajolet.
    Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 1000 m dislivello in salita, 960 m dislivello in discesa, Km 11
    Ma.     Rifugio Vajolet - Alpe di Siusi
    Lasciando dietro di noi le torri Vajolet saliamo il Passo Principe. Dopo una corta discesa risaliamo il Passo Molignon 2596 m oer raggiungere il Tifugio Tierser Alpl 2440 m. Dopo una sosta saliamo tra prati fioriti allo Scilar dove pernotteremo al rifugio 2457 m al di sotto del Monte Pez.
    Tempo di cammino: ca. 6 ore, 900 m dislivello in salita, 700 m dislivello in discesa, Km 11,5
    Me.     Rifugio Scilar - Monte Pez 2568 m - Rifugio Sasso Piatto 2305 m
    La mattina presto saliamo senza bagaglio al Monte Pez, la meta piu alta dello Scilar per ammirare il sorgere del sole. Dopo la colazione discesa per il Touristensteig sull'Alpe di Siusi, la più grande d'Europa. Tra prati fioriti saliamo al Rifugio Sasso Piatto, al di sotto dell'omonima cima.
    Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 950 m dislivello in salita, 1100 m dislivello in discesa, Km 16
    Gio.   Rifugio Sasso Piatto - Sentiero Friedrich August - Passo Sella 2241 m - Rifugio Boe 2871 m
    Lungo la Via panoramica Friedrich Augustweg raggiungiamo il Passo Sella 2241 m. Al di sotto del Piz Chiavazes saliamo attraverso la Val Lasties sull'altipiano del Piz Boes. Pernottamento al Rifugio Boe 2871m.
    Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 1150 m dislivello in salita, 1100 m dislivello in discesa
    Ve.   Passo Pordoi – Sentiero Bindel – Lago Fedaja - ritorno al Passo Carezza
    lungo l'Alta Via delle Dolomiti n. 2 camminiamo fino alla stazione a monte dell Funivia del Sass Pordoi. Discesa in funivia fino al Passo Pordoj 2239 m e lungo la via panoramica Bindelweg con una stupenda vista sulla Regina delle Dolomiti, la Marmolada, raggiungiamo il Lago Fedaja 2504 m. Rientro al Passo Carezza, pernottamento. Tempo di cammino: ca. 4 - 5 ore, 350 m dislivello in salita, 500 m dislivello in discesa
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Alta Via - Val d'Ultimo

    Data: 12 - 18 Agosto

     

     

    La Val d'Ultimo è una valle in piena montagna, non lontana da Merano. Antichi masi rurali ne caratterizzano il paesaggio idilliaco. La valle è fiancheggiata dalle creste del Gruppo dell'Ortles sud-orientale, e qui si trovano meravigliosi pascoli alpini e numerose malghe che invitano a una sosta.

     

     

    Do.   Ritrovo a Santa Valburga in Val D'Ultimo presso l'albergo Kirchsteiger, informazioni sulle escursioni e cena.
    Lu.    Monte San Vigilio - Colle Scabro – Staffleralm – S. Elena
    Viaggio la mattina da Santa Valburga alla funivia Monte San Vigilio a Lana, inizio del trekking per il Colle Scabro 2027 m, qui inizia il sentiero al di sopra dei boschi per la malga Staffleralm 1866 m che ci porta nella Val d’Ultimo. Passando sotto il Giovo Alto scendiamo nella Valle Falkomai fino alla malga Mariolberg 1661 m e al Helener Bichl 1532 la nostra meta di oggi presso l’albergo S. Elena.
    Ore di cammino: ca. 65,5 ­ dislivello: 850 m – km 10,5
    Ma.   Peilstein 2542 m – Marschnellalm – Pracuppola
    da S. Elena saliamo per i boschi al Ortler Hühnerspiel 2020 m è raggiungiamo la malga Inneren Falkomaialm 2051 m. Per prati in altura il nostro sentiero sale sulla cima Peilstein 2542, con una vista stupenda su tutta la valle. In una breve discesa raggiungiamo la malga Marschnell 2212 m e continuiamo per un sentiero panoramico alla malga Riemerbergl 2049 m. Discesa per i boschi al maso Giggelberg a 1700 m dove ci aspetta il nostro pullmino per portarci a Sta. Valburga, pernottamento all'albergho Kirchsteiger.
    Ore di cammino: ca. 6 - 7 ­ dislivello: 1150 m – km 13
    Me.   Schwemmalm – Schusterhütte – Rifugio Canziani 2561 m
    saliamo con la cabinovia alla Schwemmalm, che d’inverno è una zona sciistica a 2147 m. Qui inizia un bello ma lungo sentiero tra boschi di larici che ci porta oltrepassando la malga Schusterhütte 2308 m nel parco nazionale delle Stelvio fino al lago di Fontana Bianca, al confine della Valle a 2000 m. Qui inizia la salita al rifugio Canziani che è situato al di sotto del ghiacciaio della cima Sternai e che si specchia nel Lago Verde.
    Ore di cammino: ca. 6 - 7 - dislivello: 1160 m – km 19
    Gio.   I laghi Naturali – Cima Collecchio 2957 m – Rifugio Lago Corvo 2425 m
    attraversiamo la diga del Lago Verde e seguiamo un vecchio sentiero molto panoramico al di sopra dei laghi, con una stupenda vista sulla valle, fino al lago Lungo. Qui inizia la salita sulla Cima Collecchio dove ci godiamo la vista sulle cime dell’Ortles, Adamello e Brenta. Discesa per il rifugio Lago Corvo situato al passo di Rabbi con tanti piccoli laghetti intorno.
    Ore di cammino: ca. 4 - 5 dislivello: 600 m – km 9
    Ve.   Seefeldalm – Klapfbergtal - S. Nicolò
    discesa alla malga Bärhappalm e lungo un declivio al di sotto della cima Karspitze sorpassiamo le malghe Seefeld e Inneren Alplaner 2245 m. Un’altra discesa di 250 m di dislivello ci porta nella prossima valle di Klapfberg. Su prati scendiamo fino alla malga Londai dove ci godiamo un’ultima sosta in questa magnifica e tranquilla valle, prima di scendere in fondo valle, pernottamento all'albergo Kirchsteiger a Sta. Valburga.
    Ore di cammino: ca. 5 - 6 dislivello: 550 m in discesa 1600 m
    Sa.   Partenza.

     

     

     

     

    Alta Via delle Dolomiti

    Attraverso il patrimonio mondiale UNESCO - dalle Tre Cime di Lavaredo al Lagazuoi

    Data: 02 - 08 Settembre

     

     

    Lungo l'Alta Via delle Dolomiti 1 e 3 questa settimana ci porta tra le affascinanti vallate e vette dolomitiche. Dal passo di Limo si aprono i grandiosi panorami sulle Dolomiti Ampezzane e la Val di Fanes Grande. Scesi a picco fino al Lago Lagazuoi si entra nel Parco Naturale delle Dolomiti Ampezzane e salendo si incontrano le prime fortificazioni austriache della Grande Guerra per raggiungere il fronte sul Lagazuoi. Per i più audaci la galleria di guerra del Lagazuoi è d’obbligo scendendo al Passo Falzarego, altrimenti si prende la funivia.

     

     

    Do.   Ritrovo a Monguelfo in Val Pusteria in Abergo per la cena.
    Lu.    Trasferimento in Val Fiscalina e salita sorpassando il Rifugio Fondovalle su un ripido sentiero al Rifugio Zsigmondyhütte immerso nelle Dolomiti di Sesto. Godendoci il bellissimo paesaggio del Giogo Bühelejoch 2544 m scendiamo al Rifugio Antonio Locatelli 2407 m la nostra meta per oggi. Stupenda vista dal rifugio sulle Tre Cime di Lavaredo e il Monte Paterno.
    Tempo di cammino: ore 4,5 - dislivello: 1150 m
    Ma.   Scendiamo per la valle Landro sempre con una fantastica vista sulle Tre Cime, fino al Lago di Landro 1406 m. Saliamo su una vecchia mulattiera di guerra ricostruita ad arte, molto ripidamente in numerose serpentine, sempre con un bel panorama sulle Tre CiMe.   Al limite della vegetazione arborea la mulattiera entra nella pittoresca Val Chiara. Si passa una scala di legno e una piccola galleria. Per cengia esposta di 200 m con l’ausilio di una corda fissa si scende fino al fondo della valle. Superati alcuni costoni rocciosi si risale verso la Sella 2.200 m da dove si apre una splendida vista. Si prosegue su un ampio sentiero fino alla cima del Monte Specie 2308 m, da dove scendiamo per il rifugio Vallandro.
    Tempo di cammino: ore 6,5 - dislivello: 1000 m
    Me.   Da Prato Piazza ca. 2000 m il sentiero ci conduce in leggera salita al Campale. Seguiamo la Via Alpina che si snoda tra pareti rocciose e cumuli di detriti attorno alla Croda Rossa fino alla Malga del Cavallo 2.142m. Da qui si segue una sterrata fino al "Forno", poi un sentiero fino alla Forcella Cocodain. Discesa per il rifugio Biella e camminando al di sotto delle pareti rocciosi del Monte del Lago raggiungiamo il rifugio Sennes.
    Tempo di cammino: ore 5,5 - dislivello: 950 m
    Gio.   La giornata di oggi e meno impegnativa, scendiamo attraverso belle foreste di larici a Perderü e dopo una pausa risaliamo al rifugio Fanes 2062 m, immerso in mezzo alle Dolomiti di Fanes
    Tempo di cammino: ore 4 - dislivello: 600 m
    Ve.   Oggi transitiamo il gruppo del Fanes, dal stupendo lago di Limo camminiamo lungo bellissimi prati con tante marmotte fino alla Forcella del Lago. Passiamo il valico fra Torre del Lago e Cima Scotoni poi scendiamo sino al piccolo Lago del Lagazuòi. Dopo una sosta risaliamo fino alla nostra meta finale, il rifugio Lagazuoi dove ci aspetta un fantastico panorama sui gruppi montuosi delle Dolomiti.
    Tempo di cammino: ore 5 - 6 - dislivello: 1100 m
    Sa.   Discesa per la Galleria del Lagazuoi oppure con la funivia al passo Falzarego. Trasferimento al parcheggio in Val Fiscalina.

     

     

     

     

    Trekking settimanali su richiesta:

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