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Scuola d'alpinismo

+++ il programma 2019 è online +++ Settimane di scialpinismo+++ gite giornaliere con le ciaspole Merano 2000 +++ Settimane con le racchetta da neve +++

TREKKING SETTIMANALI 2019

 

Alta via di Merano

Ospiti presso i contadini di montagna nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa - con trasporto bagagli a Plan

Data: 23 – 28 Giugno / 07 – 12 Luglio / 18 – 23 Agosto

 

 

Attraversata di tutto l'arco alpino e, rimanendo ad un’altitudine relativamente costante, si estende tra un clima tipico dell`alto crinale alpino del Tessa e quello submediterraneo della conca della Valle dell'Adige. Quasi come se si fosse su una terrazza, si può da qui ammirare la Val Venosta, la conca meranese, la Val Passiria, le cime delle Alpi dello Stubai fino alle Dolomiti, al Gruppo del Brenta e a quello del massiccio del Cevedale e dell'Ortles. Si può inoltre rivivere il mondo antico dei contadini che qui hanno modellato, con il loro lavoro secolare, l’ambiente montano e culturale. A tutto questo si aggiunge il fatto che il percorso si snoda ai piedi, e in parte anche all'interno, del magnifico Parco naturale del Gruppo del Tessa che, con i suoi 33.000 ha. di estensione, si rivela il luogo ideale per scoprire laghi, valli e cime.
Una gita indimenticabile che è adatta anche per bambini a partire dai 10 anni.

 

 

Do.   Da Tirolo (ritrovo presso la funivia della Muta alle ore 8.45 h) saliamo con la funivia ai Masi della Muta dove intraprendiamo la panoramica via Hans Frieden e passiamo per la malga Leiter e il Rifugio del Valico (1839 m), punto più alto del percorso meridionale. Proseguiamo per la Malga di Tablà (1788 m), Nassereto (1523 m) a Montecuccolo (1535 m), la nostra meta di oggi.
Lu.   Oggi segue un bellissimo tratto sull’Alta Via al di sopra della Val Venosta con una stupenda vista sulle Alpi dell’Ortles e la valle sottostante. Passando per Kopfron (1436 m) arriviamo a Santa Caterina in Val Senales (1245 m) dove raggiungeremo in serata il maso di Montfert.
Ma.   Da Sta. Caterina si entra nella Val di Fosse fino a Nassereto (1534 m) e successivamente Casera di Fuori (1693 m). Proseguiamo passando per le bellissime malghe della valle, fino nei pressi del maso Gelato (2069 m), dove con un po di fortuna incontriamo anche marmotte e camosci.
Me.   Le fantastiche e alte vette della Val di Fosse fanno da sfondo a questa valle e rappresentano uno stupendo anfiteatro naturale. Da maso Gelato ci inoltriamo nella valle, fin quasi alla sua estremità. Il sentiero diventa sassoso e sale bruscamente fino al Passo Gelato (2908 m), il punto più alto dell’escursione. Dal Rifugio Petrarca (2875 m) il sentiero scende verso Plan (1622 m) dove pernotteremo.
Gio.   la via sbuca nella Valle di Plan, per ricongiungersi infine al percorso meridionale dell’alta via di Merano nei pressi di Ulfas (1500 m), passando per Inner- e Ausserhütt. Da Ulfas (1369 m), in Val Passiria, il sentiero arriva fino a Christl (1132 m), verso sud vi fanno da sfondo le Alpi Sarentine e verso est il Passo Giovo. Dopo aver passato Cresta (1098 m) e Magdfeld (1147 m) arriviamo a Vernurio (1100 m) dove trascorreremo l’ultima notte sull’Alta Via.
Ve.   Oggi l’Alta Via segue in quota il Passirio e l’omonima Valle, da maso a maso, fino alla discesa a Tirolo che raggiungeremo nel pomeriggio.

 

 

 

Alta Via Val d'Ultimo

Pinnacoli e laghi di montagna cristallini nel paesaggio naturale incontaminato

Data: 30 Giugno - 06 Luglio / 11 - 17 Agosto

 

 

Un gioiello tra le valli montane altoatesine con antiche fattorie coltivate e tradizione vissuta. Sulle vecchie pendici, questo paesaggio naturale unico si apre su un sentiero in alto sopra la stretta valle. Questa settimana di escursioni in montagna con 2 cime panoramiche è stata preparata da MeranAlpin ed è accompagnata da guide con speciali conoscenze locali. I trasferimenti intermedi vengono effettuati con il nostro Minibus.

 

 

Do.   Ritrovo a Santa Valburga in Val D'Ultimo presso l'albergo Kirchsteiger, informazioni sulle escursioni e cena.
Lu.    Monte San Vigilio - Colle Scabro – Staffleralm – S. Elena
Viaggio la mattina da Santa Valburga alla funivia Monte San Vigilio a Lana, inizio del trekking per il Colle Scabro 2027 m, qui inizia il sentiero al di sopra dei boschi per la malga Staffleralm 1866 m che ci porta nella Val d’Ultimo. Passando sotto il Giovo Alto scendiamo nella Valle Falkomai fino alla malga Mariolberg 1661 m e al Helener Bichl 1532 la nostra meta di oggi presso l’albergo S. Elena.
Ore di cammino: ca. 65,5 ­ dislivello: 850 m – km 10,5
Ma.   Peilstein 2542 m – Marschnellalm – Pracuppola
da S. Elena saliamo per i boschi al Ortler Hühnerspiel 2020 m è raggiungiamo la malga Inneren Falkomaialm 2051 m. Per prati in altura il nostro sentiero sale sulla cima Peilstein 2542, con una vista stupenda su tutta la valle. In una breve discesa raggiungiamo la malga Marschnell 2212 m e continuiamo per un sentiero panoramico alla malga Riemerbergl 2049 m. Discesa per i boschi al maso Giggelberg a 1700 m dove ci aspetta il nostro pullmino per portarci a Sta. Valburga, pernottamento all'albergho Kirchsteiger.
Ore di cammino: ca. 6 - 7 ­ dislivello: 1150 m – km 13
Me.   Schwemmalm – Schusterhütte – Rifugio Canziani 2561 m
saliamo con la cabinovia alla Schwemmalm, che d’inverno è una zona sciistica a 2147 m. Qui inizia un bello ma lungo sentiero tra boschi di larici che ci porta oltrepassando la malga Schusterhütte 2308 m nel parco nazionale delle Stelvio fino al lago di Fontana Bianca, al confine della Valle a 2000 m. Qui inizia la salita al rifugio Canziani che è situato al di sotto del ghiacciaio della cima Sternai e che si specchia nel Lago Verde.
Ore di cammino: ca. 6 - 7 - dislivello: 1160 m – km 19
Gio.   I laghi Naturali – Cima Collecchio 2957 m – Rifugio Lago Corvo 2425 m
attraversiamo la diga del Lago Verde e seguiamo un vecchio sentiero molto panoramico al di sopra dei laghi, con una stupenda vista sulla valle, fino al lago Lungo. Qui inizia la salita sulla Cima Collecchio dove ci godiamo la vista sulle cime dell’Ortles, Adamello e Brenta. Discesa per il rifugio Lago Corvo situato al passo di Rabbi con tanti piccoli laghetti intorno.
Ore di cammino: ca. 4 - 5 dislivello: 600 m – km 9
Ve.   Seefeldalm – Klapfbergtal - S. Nicolò
discesa alla malga Bärhappalm e lungo un declivio al di sotto della cima Karspitze sorpassiamo le malghe Seefeld e Inneren Alplaner 2245 m. Un’altra discesa di 250 m di dislivello ci porta nella prossima valle di Klapfberg. Su prati scendiamo fino alla malga Londai dove ci godiamo un’ultima sosta in questa magnifica e tranquilla valle, prima di scendere in fondo valle, pernottamento all'albergo Kirchsteiger a Sta. Valburga.
Ore di cammino: ca. 5 - 6 dislivello: 550 m in discesa 1600 m
Sa.   Partenza

 

 

 

Dal Cattinaccio alla Marmolada - Patrimonio dell'Umanità UNESCO

Attraverso le splendide Dolomiti, dal regno di Re Laurino fino alla Regina delle Dolomiti

Data: 07 - 13 Luglio

 

in den Dolomiten

 

Attraversiamo le Dolomiti sui sentieri piu spettacolari, Un'avventura indimenticabile alla scoperta del cuore delle Dolomiti. Dal 2003, l’area attorno al Catinaccio fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Il Gruppo del Catinaccio è noto per la leggenda di Re Laurino e il suo giardino delle rose. La leggenda da anche una spiegazione al fenomeno dell’enrosadira per cui le cime del Catinaccio assumono un colore rossastro al tramonto. Le Dolomiti sono rinomate per le scoscesità e le bizzarre formazioni rocciose che le caratterizzano. È qui, al centro della catena del Catinaccio, che si emergono le sei Torri di Vajolet. Assai famose sono le tre torri meridionali, che sono considerate un vero e proprio gioiello delle Dolomiti

Do.   Passo Carezza - Rifugio Paolina
Salita al rifugio a piedi o con la seggiovia, pernottamento.
Lu.       Passo Cigolade 2550 m - Rifugio Vajolett 2245 m
Seguiamo il sentiero panoramico Masare oltrepassando il Monumento Christomannos fino al Rifugio Roda di Vael. Qui inizia la salita al Passo Cigolade 2550 m al di sotto delle pareti ovest del Cattinaccio fino al rifugio Vajolet. Verso pomeriggio saliamo senza zaino al Passo Santner per ammirare le Torri Vajolet.
Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 1000 m dislivello in salita, 960 m dislivello in discesa, Km 11
Ma.     Rifugio Vajolet - Alpe di Siusi
Lasciando dietro di noi le torri Vajolet saliamo il Passo Principe. Dopo una corta discesa risaliamo il Passo Molignon 2596 m oer raggiungere il Tifugio Tierser Alpl 2440 m. Dopo una sosta saliamo tra prati fioriti allo Scilar dove pernotteremo al rifugio 2457 m al di sotto del Monte Pez.
Tempo di cammino: ca. 6 ore, 900 m dislivello in salita, 700 m dislivello in discesa, Km 11,5
Me.     Rifugio Scilar - Monte Pez 2568 m - Rifugio Sasso Piatto 2305 m
La mattina presto saliamo senza bagaglio al Monte Pez, la meta piu alta dello Scilar per ammirare il sorgere del sole. Dopo la colazione discesa per il Touristensteig sull'Alpe di Siusi, la più grande d'Europa. Tra prati fioriti saliamo al Rifugio Sasso Piatto, al di sotto dell'omonima cima.
Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 950 m dislivello in salita, 1100 m dislivello in discesa, Km 16
Gio.   Rifugio Sasso Piatto - Sentiero Friedrich August - Passo Sella 2241 m - Rifugio Boe 2871 m
Lungo la Via panoramica Friedrich Augustweg raggiungiamo il Passo Sella 2241 m. Al di sotto del Piz Chiavazes saliamo attraverso la Val Lasties sull'altipiano del Piz Boes. Pernottamento al Rifugio Boe 2871m.
Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 1150 m dislivello in salita, 1100 m dislivello in discesa
Ve.   Passo Pordoi – Sentiero Bindel – Lago Fedaja - ritorno al Passo Carezza
lungo l'Alta Via delle Dolomiti n. 2 camminiamo fino alla stazione a monte dell Funivia del Sass Pordoi. Discesa in funivia fino al Passo Pordoj 2239 m e lungo la via panoramica Bindelweg con una stupenda vista sulla Regina delle Dolomiti, la Marmolada, raggiungiamo il Lago Fedaja 2504 m. Rientro al Passo Carezza, pernottamento. Tempo di cammino: ca. 4 - 5 ore, 350 m dislivello in salita, 500 m dislivello in discesa
Sa.   Partenza

 

 

 

Settimana in alta quota in Val Passiria/Passo Rombo

Su sentieri solitari di montagna attraverso le Alpi dello Stubai e dell'Ötztal

Data: 14 - 20 Luglio

 

 

Valli di montagna solitarie con bellissimi laghi montuosi in un paesaggio isolato caratterizzano questa settimana lontano dalle roccaforti turistiche. Chi sta cercando riposo e relax in un paesaggio spettacolare tra persone che la pensano allo stesso modo, trova ciò che cerca.

 

 

Do.   Ritrovo presso l'albergo Schönau, informazione e cena.
Lu.   Glaiten Hochjoch 2389 m
Camminata: ca. 6,5 Stunden - Dislivello: 975 m salita, 975 m discesa– km 12,6
Ma.   Großer Schwarzsee 2530 m – Ciogo Karlsscharte 2665 m – Rifugio e miniera da visitare Monteneve 2.355 m
Camminata: ca. 7 - 8 ore - Dislivello: 1100 m salita, 1100 m discesa– km 18,2
Me.   Giogo di Sopranes 2581 m - Laghi di Sopranes
Camminata: ca. 7,5 ore - Dislivello: 970 m salita, 970 m discesa– km 17
Gio.   Malga Seeber – Rauhjoch 2800 m - Plan
Camminata: ca. 5 ore - Dislivello: 414 m salita, 1306 m discesa – km 12
Fr.   Passo Rombo 2505 m– Jochköfele 2525 m – Schönau
Camminata: ca. 4,5 ore - Dislivello: 737 m salita, 737 m discesa – Km 8,5
Sa.   Partenza

 

 

 

L'Alta via Hufeisen - Val Sarentina

Paesaggio naturale incontaminato nella Val Sarentina

Data: 14 – 20 Luglio

 

 

Attraverso un paesaggio montano caratteristico e in parte ancora molto naturale, la Hufeisentour attraverso le Alpi Sarentine si svolge in sei tappe giornaliere. La settimana escursionistica si snoda nel cuore dell'Alto Adige in terreni alpini, passando per prati rigogliosi e pascoli alpini, su cime e giogi e lungo sentieri naturali. L'escursionista può godere di una fantastica vista sulle Dolomiti, sulle Alpi della Zillertal, sulle Alpi dello Stubai, sulle Alpi Venoste, e sull'area dell'Ortles e sul Gruppo del Brenta. Il classico giro inizia nelle Alpi orientali della Val Sarentina e corre in senso antiorario.

Do.   Ritrovo presso l'albergo a Riobianco, informazione e cena.
Lu.   Rifugio Corno del Renon 2.259 m - Rifugio Corce di Latzfons 2311 m
Cammino: ca. 5 – 5,5 ore - Dislivello: 434 m salita, 384 m discesa – km 12,4
Ma.   Rifugio Corce di Latzfons 2311 m - Rifugio Marburger (Flaggerscharten-Hütte) 2481 m
Cammino: ca. 5 ore - Dislivello: 642 m salita, 474 m discesa – km 10,5
Me.    Rifugio Flaggerscharten-Hütte 2.481 m - Albergo Alpenrosenhof/Passo Pennes 2.215 m
Cammino: ca. 4 - 5 ore - Dislivello: 465 m salita, 734 m discesa – km 9,4
Gio.   Albergo Alpenrosenhof/Passo Pennes (2.215 m)- Riobianco
Cammino: ca. 5 ore - Dislivello: 414 m salita, 1306 m discesa – km 12
Ve.   Sarner Skihütte – Stoanerne Mandlen 2003 m – San Genesio
Cammino: ca. 5 - 6 ore - Dislivello: 490 m salita, 1041 m discesa – km 18,4
Sa.   Partenza

 

 

 

Dal Cattinaccio allo Scilar - Dolomiti

Escursione di 3 giorni per rifugi nel Patrimonio dell'Umanità UNESCO

Data: 14 - 17 Luglio / 05 - 08 Settembre

 

 

Un'avventura indimenticabile alla scoperta del cuore delle Dolomiti. Dal 2003, l’area attorno al Catinaccio fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Il Gruppo del Catinaccio è noto per la leggenda di Re Laurino e il suo giardino delle rose. La leggenda da anche una spiegazione al fenomeno dell’enrosadira per cui le cime del Catinaccio assumono un colore rossastro al tramonto. Le Dolomiti sono rinomate per le scoscesità e le bizzarre formazioni rocciose che le caratterizzano. È qui, al centro della catena del Catinaccio, che si emergono le sei Torri di Vajolet. Assai famose sono le tre torri meridionali, che sono considerate un vero e proprio gioiello delle Dolomiti.

Me.   Passo Carezza - Rifugio Paolina
Salita al rifugio a piedi o con la seggiovia, pernottamento.
Gio.   Passo Cigolade 2500 m - Rifugio Vajolett 2245 m - Torri Vajolett
Seguiamo il sentiero panoramico Masare oltrepassando il Monumento Christomannos fino al Rifugio Roda di Vael. Qui inizia la salita al Passo Cigolade 2550 m al di sotto delle pareti ovest del Cattinaccio fino al rifugio Vajolet. Verso pomeriggio saliamo senza zaino al Passo Santner per ammirare le Torri Vajolet.
Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 1000 m dislivello in salita, 960 m dislivello in discesa, Km 11
Ve.   Rifugio - Passo Principe - Rifugio Scilar
Lasciando dietro di noi le torri Vajolet saliamo il Passo Principe. Dopo una corta discesa risaliamo il Passo Molignon 2596 m oer raggiungere il Tifugio Tierser Alpl 2440 m. Dopo una sosta saliamo tra prati fioriti allo Scilar dove pernotteremo al rifugio 2457 m al di sotto del Monte Pez.
Tempo di cammino: ca. 6 ore, 900 m dislivello in salita, 700 m dislivello in discesa, Km 11,5
Sa.   Rifugio Scilar - Monte Pez 2568 m - Alpe di Siusi - Passo Carezza
La mattina presto saliamo senza bagaglio al Monte Pez, la meta più alta dello Scilar per ammirare il sorgere del sole. Dopo la colazione discesa per il Touristensteig sull'Alpe di Siusi, la piu grande d'Europa e discesa in funivia da Kompatsch a Siusi. Ritorno al Passo Carezza e partenza. Tempo di cammino: ca. 5 ore, 550 m dislivello in salita, 1000 m dislivello in discesa, Km 16

 

 

  • Difficoltà: media, serve una buona forma fisica, assenza di vertigini
  • Tempo di cammino: salite di ca. 4 - 6 ore e 500 - 950 m di dislivello
  • Prezzo: € 430,00
  • Prestazioni: 3 notti con mezza pensione in camerata sui rifugi, trasferimento al Passo Carezza
  • Non incluso: funivie, bevande, pranzo, doccia
  • Partecipanti: 4 - 12 persone
  •  

    Trekking all'Ortles

    Panorama mozzafiato a 3000 m di altitudine

    Data: 21 - 27 Luglio

     

     

    Un imponente paesaggio di alta montagna ci accompagna in questa settimana attraverso il Parco Nazionale dello Stelvio. Immensi valli, passaggi ripidi, torrenti di montagna impetuosi e magnifiche vette sono sui nostri sentieri. Naturalmente, anche lo stambecco e il camoscio qui non mancano, come le simpatiche marmotte. Sotto le mura di giacchio della Königspitze camminiamo attraverso la morena del ghiacciaio fino rifugio Hintergrad e proseguiamo con vista mozzafiato su Zebru e Ortles alla fantastico rifugio Payer.

    Do.   Ritrovo alle ore 14.00 h a Lana. Trasferimento in Val d'Ultimo al Lago Fontana Bianca 1900 m. Salita tra boschi di larici in ca. 2,5 ore al rifugio Canziani 2561 m al Lago Verde al di sotto del Gioveretto.
    Tempo di cammino: ore 2,30 , dislivello: 650 m
    Lu.    Iniziamo il cammino su un bel sentiero panoramico con vista sui laghi sottostanti. Poi iniziamo la salita sul Collecchio 2957 m dove ci attende una stupenda vista sulle Dolomiti di Brenta. Dal giogo Nero 2825 m scendiamo nella Val di Saent per arrivare al rifugio Dorigoni 2437 m.
    Tempo di cammino: ca. ore 5 - 6, dislivello: ca. 600 m
    Ma.     Dal Rifugio Dorigoni saliamo al Passo di Saent 2965 m per poi scendere in Val Martello. Lungo il percorso abbiamo una bella vista sul Lago Gioveretto prima di raggiungere il rifugio Martello 2610 m.
    Tempo di cammino: ca. ore 6 - 7, dislivello: ca. 800 m
    Me.   Oggi seguiamo la bellissima Val Madriccio fino a raggiungere il Passo Madriccio a 3123 m. Qui abbiamo la possibilità di salire sulla Punta di Beltovo di dentro 3325 m, se il tempo c'è lo consente, da dove ci godiamo una fantastica vista sull'Ortles e Gran Zebru. Discesa per il rifugio Città di Milano 2561 m.
    Tempo di cammino: ca. ore 5 - 6, dislivello: 900 m
    Gio.   Scendiamo fina alla stazione di mezzo della funivia, qui intraprendiamo il sentiero che ci porta al rifugio Coston di Dentro 2661 m, dove con un po di fortuna, vediamo i Yaks di Reinhold Messner. Seguiamo la via Morosini, un sentiero panoramico, fino al rifugio K2 dove ci godiamo una sosta. Un ripido sentiero ci porta poi al rifugio Tabaretta 2556 m, al di sotto della parete Nord dell'Ortles.
    Tempo di cammino: ca. ore 5, dislivello: 760 m
    Ve.   L'ultima tappa ci porta su un sentiero ripido ed esposto alla forcella del Orso e infine al rifugio Payer 3020 m, situata sotto l'Ortles. Dopo una sosta incominciamo la lunga discesa a valle fino a Trafoi, sulla strada dello Passo dello Stelvio. Qui ci attende il nostro pullmino per riportarci a Lana, pernottamento im camera doppia.
    Tempo di cammino: ca. ore 5, dislivello: 500 m in salita e 1550 m in discesa
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Alta Via Val Maira

    Sui vecchi Percorsi Occitani

    Data: 21 - 27 Luglio

    Situata nel sud-ovest del Piemonte, in provincia di Cuneo, al confine con la Francia, la Val Maira è una valle dimenticata delle Alpi occidentali, anche se a soli 100 km dalla capitale, Torino. I borghi abbandonati, le foreste sparse e gli ampi pascoli dominano il quadro: lungo la strada incontreremo resti di mura, sentieri e percorsi ricoperti di vegetazione, cappelle e chiese con bellissimi affreschi. Nel diciannovesimo secolo, la valle era ancora densamente popolata, ma ora i giovani sono emigrati e la natura sta prendendo il posto di questo antico paesaggio culturale, che esercita un fascino speciale. Antichi trasporti e rotte commerciali contrastano la valle e ponti di arco in pietra ancora intatti sognano i giorni passati. Le vecchie strade militari conducono ad passi solitari, un paradiso per escursionisti!

     

     

    Do.   Viaggio in Val Maira fino a Marmora, pernottamento in albergo in camera doppia, informazione e cena.
    Lu.   Alta Via di Elva – Serre – Chiesa San Michele
    Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 850 m salita, 450 m discesa
    Ma.   San Michele - Rifugio Ussolo-Sarasin 1985 m - Saretto 1530 m
    Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 650 m salita, 650 m discesa
    Me.   Saretto - Colle Ciarbonet 2206 m – Monte Estelletta 2316 m
    Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 800 m salita, 500 m discesa
    Gio.   Viviere - Passo della Gardetta 2437 m – Bric Cassin 2636 m - Colle del Preit 2076 m
    Tempo di cammino: ca. 5 - 6 ore, 900 m salita, 700 m discesa
    Ve.   Colle del Preit - Colle del Mulo 2527 m - Lago Resile 1969 m - Marmora-Vernetti 1223 m
    Tempo di cammino: ca. 5 ore, ca. 600 m salita, 700 m discesa
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Merano - Lago di Garda

    Dalla perla delle Alpi meridionali al lago più bello del Nord Italia

    Data: 28 Luglio - 03 Agosto / 25 - 31 Agosto

     

     

    Lasciamo alle spalle i castelli e le palme di Merano e attraversiamo il distretto dei laghi alpini nella Val d‘Ultimo e la valle delle cascate nell'affascinante gruppo delle Maddalene. Attraversiamo il Gruppo del Brenta su bellissimi sentieri con una deviazione nel cuore dei bizzarri pinnacoli. Lasciamo il gruppo del Brenta attraverso l'altopiano di San Lorenzo di Banale e camminiamo lungo le pareti in forte pendenza della valle del Sarcha fino al lago Toblino, dove possiamo aspettarci un tocco meridionale con uliveti e limoneti. Durante una nuotata finale nel Lago di Garda, rinfresciamo i nostri muscoli stanchi e godiamo il fascino mediterraneo sul lungomare.

     

     

    Do.   Ritrovo nella Pensione a Lana/Cermes verso sera, informazione sulle escursioni, cena.
    Lu.       Fontana Bianca 1900 m - Cima Gleckspitze 2957 m - Rifugio Dorigoni 2436 m
    Partenza alle ore 8 da Lana per il Lago Fontana Bianca in Val d'Ultimo 1900 m. Saliamo tra bellissimi boschi di larici ai Laghi naturali fino al ciogo Schwärzer e seguiamo la facile cresta per arrivare in cima al Gleck. Discesa per un ripido sentiero nella Valle Saent al rifugio Dorigoni 2436 m.
    Tempo di cammino ca. ore 5, dislivello: ca. 1000 m
    Ma.     Rifugio Dorigoni 2436 m - Rifugio Tuckett 2268 m
    Attraverso la Valle di Saent scendiamo ammirando le bellissime cascate fino alla Malga Stablasolo. Qui ci aspetta un pullmino che ci porta nella Valle Rabbi e a Madonna di Campiglio. Saliamo con la cabinovia Crostè che ci porta nel cuore della Brenta. Su un bel sentiero panoramico con una stupenda vista sui Monti circostanti raggiungiamo il rifugio Tuckett 2268 m situato su un piccolo altipiano in mezzo a torri di roccia.
    Tempo di cammino ca. ore 4, dislivello: 110 m, ca. 1000 m discesa
    Me.     Rifugio Tuckett 2268 m - Rifugio Alimonta 2580 m - Rifugio Pedrotti 2491 m
    Oggi attraversiamo il Gruppo del Brenta con vista mozzafiato sulle torri e cime piu conosciute. Il primo tratto ci porta al rifugio Brentei, da qui facciamo una scappata al rifugio Alimonta che si trova in un anfiteatro da mozzafiato. Saliamo per l'avanzo del ghiacciaio su un tratto con cordate e arriviamo alla Boccha di Brenta 2552 m. Sul Sentiero Orsi raggiungiamo il Rifugio Tosa Pedrotti.
    Tempo di cammino ca. ore 6, dislivello: ca. 1000 m
    Gio.   Rifugio Pedrotti 2491 m - Sentiero Palmieri - San Lorenzo di Banale 800 m
    Oggi abbandoniamo il bellissimo Gruppo del Brenta per il passo Forcolotta di Noghera 2423 m e scendiamo sul sentiero Palmieri nella Val d'Ambiez al Rifugio Cacciatore. Su strada (ca. 11 km) arriviamo a San Lorenzo di Banale (possibilità di Taxi, € 10 a persona). Pernottamento in Albergo in camera doppia.
    Tempo di cammino ca. ore 5, dislivello: 250 m, ca. 1600 m in discesa,
    Ve.   San Lorenzo in Banale - Lago di Toblino - Lago di Garda - Meran/Cermes
    attraverso bei boschi scendiamo al piccolo villagio Molina e seguiamo il vecchio sentiero della Via Vili lungo la gola che sende ripidamente nella Val Sarche fino a Ranzo. Qui inizia la discesa al Lago di Toblino dove ci aspetta di nuovo un transfer a Riva. Dopo il pranzo e un bagno nel Lago di Garda rientro am Merano.
    Tempo di cammino ca. ore 3 - 4, dislivello: ca. 300 m, 600 m in discesa
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Giro del Monviso

    Con 2 cime oltre i 3000 m

    Data: 28 Luglio – 03 Agosto

     

     

    L'anello di più tappe attorno al Monviso, con i suoi modesti dislivelli e le diverse prospettive sugli affascinanti profili del "Re di Pietra", si presenta come uno dei più spettacolari trekking d'alta quota d'Europa. Il giro domina, con vasti panorami, tre valli diverse - Po, Varaita, Guil - e consente di ammirare il Viso in tutta la sua imponenza: dal triangolare versante settentrionale con il celebre scivolo di ghiaccio violato la prima volta dal rev. Coolidge nel 1881, affiancato dal trapezio del Visolotto, al versante occidentale accompagnato dal bellissimo Dado del Viso di Vallanta, alla parete orientale con la famosa cresta est caratterizzata dal Torrione di St. Robert. Ma è tutto il regno del Monviso che scorre davanti agli occhi dell'escursionista in un fantastico viaggio in cui al paesaggio aspro e severo delle ardite pareti rocciose del massiccio meridionale si alternano i laghetti cristallini dai riflessi verde-azzurro del Vallone delle Giargiatte, i contorti pini cembri del bosco dell'Allevé cui seguono gli splendidi specchi d'acqua dell'alta Valle Po, il panoramico "Sentiero del Postino", lo storico Buco di Viso, i vasti spazi del Queyras e l'eccezionale belvedere della Cima Losetta.

     

     

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    Do.   Viaggio - Rifugio Pian del Re 2020 m
    Lu.   Rifugio Pian del Re 2020 m - Rifugio Quintino Sella 2640 m - Monte Viso di Mozzo 3015 m
    Tempo di cammino: ca. 4 - 5 Stunden, dislivello: ca. 620 m
    Ma.   Rifugio Quintino Sella 2640 m - Lago di Castello – Chianale 1800 m
    Tempo di cammino: ca. 6 ore, dislivello: ca. 400 m salita, 1040 m discesa
    Me.   Chianale 1800 m – Passo della Losetta 2872 m - Monte Losetta 3054 m - Rifugio Vallanta 2450 m
    Tempo di cammino: ca. 5 ore, dislivello: ca. 1200 m
    Gio.   Rifugio Vallanta - Rifugio du Viso 2460 m
    Tempo di cammino: ca. 5,5 ore, dislivello: ca. 450 m
    Ve.   Rifugio du Viso – Sentiero del Postino – Sentiero del Postino - Lago Superiore - Pian del Re
    Tempo di cammino: ca. 7 ore, dislivello: 700 m salita, 1200 m discesa
    Sa.   Partenza.

     

     

     

    Dolomiti - Pale di San Martino

    Nel cuore di un paesaggio lunare

    Data: 04 - 10 Agosto

     

     

    Ovunque si guarda, le Pale toccano il cielo alcune sfiorando, altre superando i tremila metri di altezza. Sono le cime che formano le Pale di San Martino, il più esteso gruppo montuoso delle Dolomiti. Le celebri montagne, dal Cimon della Pala alla Vezzana, dalla Rosetta alla Pala, dal Sass Maor alla Madonna, via via passando per la Cima Canali fino ad arrivare alla liscia parete dell’Agnèr, formano una corona circolare che delimita un vasto altopiano di circa cinquanta chilometri quadrati di roccia calcarea, raponzoli, papaveri gialli, sassifraghe, genziane e stelle alpine.

     

     

    Do.   Ritrovo presso l'albergo sul Passo Rolle, informazioni e cena.
    Lu.   Cavallazza 2345 m
    Camminata: ca. 4 ore - Dislivello: ca. 450 m
    Ma.   Attraversando le Pale di San Martino
    Camminata: ca. 6 ore - Dislivello: ca. 300 m
    Me.   Monte Castellaz 2333 m col „Cristo Pensante”
    Camminata: ca. 4 ore - Dislivello: ca. 450 m
    Gio.   Cima Valles 2305 m - Val Veneggia
    Camminata: ca. 7 - 8 ore - Dislivello: ca. 1330 m
    Ve.   Lago di Juribrutto 2206 m
    Camminata: ca. 5 ore - Dislivello: ca. 450 m
    Sa.   Partenza

     

     

     

    Alta Via di Merano - con Albergo Campo Base

    Una settimana escursionistica esclusiva nel Parco Naturale Monte Tessa, alloggiato in albergo con trasferimento

    Datum: 05 – 09 Agosto / 02 - 07 Settembre

     

     

    Seguite quasi le stesse tappe dell'Alta Via originale, solo che ritornate ogni sera nel Vostro albergo per rilassarvi e potete fare le escursioni con uno zainetto leggero. Ideale per chi ha bisogno di una dieta specifica o è in vacanza con amici o parenti, o semplicemente vuole passare la notte nel suo hotel preferito nel Meraner Land.

     

     

    Lu.   Salita con la funivia della Muta ai Masi della Muta e Tempo di cammino lungo il sentiero Hans Frieden passando per la Malga Leiter al Rifugio Valico. Dopo una pausa continuiamo per la Malga Tablà fino a Nassreith e poco dopo alla funivia Texel a Rablà, dove ci aspetta a valle il nostro minibus per riportarci in albergo.
    Tempo di cammino: ca. 5 ore
    Ma.   Saliamo con la funivia Texelseilbahn a Giggelberg e riprendiamo il nostro cammino lungo il Monte Sole al di sopra della Val Venosta con una splendida vista sulle montagne. Attraversiamo la gole della Mille Scalini e scendiamo alla funivia Unterstell che ci riporta a valle a Naturno, dove ci aspetta il nostro trasferimento.
    Tempo di cammino: ca. 4,5 ore
    Me.   Dopo la salita con la funivia Unterstell continuiamo sull'Alta Via che oggi ci porta con una vista stupenda sul Castello Juval di Reinhold Messner nella Val Senales. Camminiamo al di sopra del pittoresco villagio di Monte Santa Caterina e raggiungiamo al Vorderkaser la Val di Fosse, trasferimento.
    Tempo di cammino: ca. 5 ore
    Gio.   Oggi ci aspetta la tappa piu lunga e dura di tutta la settimana. Le fantastiche e alte vette della Val di Fosse fanno da sfondo a questa valle e rappresentano uno stupendo anfiteatro naturale. Da maso Gelato dove ci goderemo una colazione contadina, ci inoltriamo nella valle, fin quasi alla sua estremità. Il sentiero diventa sassoso e sale bruscamente fino al Passo Gelato (2908 m), il punto più alto dell’escursione. Dal Rifugio Petrarca 2875 m il nuovo sentiero scende fino a Plan 1622 m dove ci aspetta il nostro pullmino.
    Salita: ca. 1200 m, Tempo di cammino: 7 - 8 ore
    Ve.   L'ultimo tratto dell'Alta Via segue in quota il Passirio e l’omonima Valle, da maso a maso, fino alla discesa a Tirolo che raggiungeremo nel pomeriggio, rientro a Merano.
    Tempo di cammino: ca. 4 ore

     

     

     

    Link per gli alberghi nei quali è compreso il trasferimento giornaliero

     

    Alta Via delle Dolomiti

    Attraverso il patrimonio mondiale UNESCO - dalle Tre Cime di Lavaredo al Lagazuoi

    Data: 25 - 31 Agosto

     

     

    Lungo l'Alta Via delle Dolomiti 1 e 3 questa settimana ci porta tra le affascinanti vallate e vette dolomitiche. Dal passo di Limo si aprono i grandiosi panorami sulle Dolomiti Ampezzane e la Val di Fanes Grande. Scesi a picco fino al Lago Lagazuoi si entra nel Parco Naturale delle Dolomiti Ampezzane e salendo si incontrano le prime fortificazioni austriache della Grande Guerra per raggiungere il fronte sul Lagazuoi. Per i più audaci la galleria di guerra del Lagazuoi è d’obbligo scendendo al Passo Falzarego, altrimenti si prende la funivia.

     

     

    Do.   Ritrovo a Monguelfo in Val Pusteria in Abergo per la cena.
    Lu.    Trasferimento in Val Fiscalina e salita sorpassando il Rifugio Fondovalle su un ripido sentiero al Rifugio Zsigmondyhütte immerso nelle Dolomiti di Sesto. Godendoci il bellissimo paesaggio del Giogo Bühelejoch 2544 m scendiamo al Rifugio Antonio Locatelli 2407 m la nostra meta per oggi. Stupenda vista dal rifugio sulle Tre Cime di Lavaredo e il Monte Paterno.
    Tempo di cammino: ore 4,5 - dislivello: 1150 m
    Ma.   Scendiamo per la valle Landro sempre con una fantastica vista sulle Tre Cime, fino al Lago di Landro 1406 m. Saliamo su una vecchia mulattiera di guerra ricostruita ad arte, molto ripidamente in numerose serpentine, sempre con un bel panorama sulle Tre Cime. Al limite della vegetazione arborea la mulattiera entra nella pittoresca Val Chiara. Si passa una scala di legno e una piccola galleria. Per cengia esposta di 200 m con l’ausilio di una corda fissa si scende fino al fondo della valle. Superati alcuni costoni rocciosi si risale verso la Sella 2.200 m da dove si apre una splendida vista. Si prosegue su un ampio sentiero fino alla cima del Monte Specie 2308 m, da dove scendiamo per il rifugio Vallandro.
    Tempo di cammino: ore 6,5 - dislivello: 1000 m
    Me.   Da Prato Piazza ca. 2000 m il sentiero ci conduce in leggera salita al Campale. Seguiamo la Via Alpina che si snoda tra pareti rocciose e cumuli di detriti attorno alla Croda Rossa fino alla Malga del Cavallo 2142m. Da qui si segue una sterrata fino al "Forno", poi un sentiero fino alla Forcella Cocodain. Discesa per il rifugio Biella e camminando al di sotto delle pareti rocciosi del Monte del Lago raggiungiamo il rifugio Sennes.
    Tempo di cammino: ore 5,5 - dislivello: 950 m
    Gio.   La giornata di oggi e meno impegnativa, scendiamo attraverso belle foreste di larici a Perderü e dopo una pausa risaliamo al rifugio Fanes 2062 m, immerso in mezzo alle Dolomiti di Fanes
    Tempo di cammino: ore 4 - dislivello: 600 m
    Ve.   Oggi transitiamo il gruppo del Fanes, dal stupendo lago di Limo camminiamo lungo bellissimi prati con tante marmotte fino alla Forcella del Lago. Passiamo il valico fra Torre del Lago e Cima Scotoni poi scendiamo sino al piccolo Lago del Lagazuòi. Dopo una sosta risaliamo fino alla nostra meta finale, il rifugio Lagazuoi dove ci aspetta un fantastico panorama sui gruppi montuosi delle Dolomiti.
    Tempo di cammino: ore 5 - 6 - dislivello: 1100 m
    Sa.   Discesa per la Galleria del Lagazuoi oppure con la funivia al passo Falzarego. Trasferimento al parcheggio in Val Fiscalina.

     

     

     

    Cime solitarie nella Val d'Ultimo

    Vertici stupendi in una valle poco conosciuta

    Data: 01 – 07 Settembre

     

     

    Cime solitarie, pascoli montani e un paesaggio incontaminato unico nel quale si desidera soggiornare per la pace e la tranquillità per godersi la natura, questo è la Val d’Ultimo. Non lontano dal trambusto di Merano, incontriamo camosci e marmotte sulle nostre escursioni verso le splendide vette panoramiche.

    Do.   Ritrovo presso l'albergo Kirchsteiger a Sta. Valburga, informazioni e cena.
    Lu.   Peilstein 2542 m
    Camminata: ca. 5,5 – 6 ore - Dislivello: ca. 950 m
    Ma.   Ultner Hochwart 2627 m
    Camminata: ca. 5,5 - 6 ore - Dislivello: ca. 960 m
    Me.   Gleck 2958 m
    Camminata: ca. 6 - 7 ore - Dislivello: ca. 1100 m
    Gio.   Orecchia di Lepre 3257 m
    Camminata: ca. 7 - 8 ore - Dislivello: ca. 1330 m
    Ve.   Monte Lucco Grande 2434 m
    Camminata: ca. 5 - 5,5 ore - Dislivello: ca. 900 m
    Sa.   Partenza

     

     

     

     

     

    Trekking settimanali su richiesta:

    Programma dettagliato su richiesta

     

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